Consiglio Valle, Certan a Spelgatti: ”faccia un passo indietro”
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 21/11/2018

Consiglio Valle, Certan a Spelgatti: ”faccia un passo indietro”

In aula la presa d'atto delle dimissioni degli assessori alla Sanità, Chantal Certa, e alle Opere pubbliche Stefano Borrello

Il cahier de doléances dell’ex assessore alla Sanità Chantal Certan (Alpe) accompagna in Consiglio Valle la presa d’atto delle sue dimissioni. Imputa alla mancanza di trasparenza, condivisione e onestà la causa del l’abbandono. Invita il presidente Nicoletta Spelgatti alle dimissioni. «Finora non ne ha azzeccata una. Faccia un passo indietro».

Certan, poca condivisione

«Lavorando a un progetto si creano aspettative. Alpe non ha  considerato un ostacolo ma una ricchezza la diversità di vedute nell’esecutivo. Da subito, tuttavia,  abbiamo visto una disattenzione, anzi una mancanza di attenzione verso tutti quei principi che stavano nel contratto di governo. La trasparenza, la condivisione e l’onestà su tutti.

Prosegue: « Sul casinò ci sono state delle forzature. Sull’accordo con lo Stato nessuna condivisione. Il mio voto era ininfluente. Ultimi due passaggi sono state alcune nomine sulle quali non c’è stato alcun dibattito e il ritiro della delibera sui  Piani di zona alla chetichella. Io so di aver chiesto ripetutamente di poter incontrare la Presidente per affrontare dieci tematiche legate alla sanità. Non ho avuto risposte. Non erano i presupposti sui i quali abbiamo costruito la maggioranza. Ho deciso con altri movimenti di fare altri percorsi».

Certan conclude invitando Spelgatti alle dimissioni. «Cosa ci fa Lei ancora seduta sulla poltrona da presidente quando non ha più una maggioranza. Finora non ne ha azzeccata una. Faccia un passo indietro».

Borrello, l’addio da assessore

E’ poi intervenuto il dimissionario assessore alle Opere pubbliche Stefano Borrello (Stella Alpina). «Posso solo dire di aver portato avanti con onestà intellettuale  tutti i dossier per il bene della Valle d’Aosta al fine di garantire la dignità della politica. Oggi sancisce la fine del mio percorso in maggioranza. La crisi latente in aula si è manifestata palesemente le scorse settimane. C’è uno stallo politico, è innegabile. Ho rassegnato le dimissioni per agevolare il dibattito politico per trovare delle soluzioni per il bene dei valdostani senza veti incrociati. Il ritorno alle urne sarebbe una sconfitta di tutti quanti. Sono orgoglioso di aver rivestito il ruolo di assessore».
(danila chenal)

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