Gioco d’azzardo: il Celva dice no alle slot in bar e esercizi commerciali
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 27/11/2018

Gioco d’azzardo: il Celva dice no alle slot in bar e esercizi commerciali

Sì unanime dell'assemblea dei sindaci alla proposta di legge presentata da Union valdôtaine e Union valdôtaine progressiste

Gioco d’azzardo: l’assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali dice no apparecchiature elettroniche da gioco all’interno dei bar e di altri esercizi commerciali.

I sindaci in assemblea hanno espresso parere favorevole all’unanimità sul disegno di legge n.12 “Divieto di apertura di spazi per il gioco d’azzardo sul territorio regionale”, presentata da Union valdôtaine e Union valdôtaine progressiste. Il provvedimento prevede la proibizione totale di apparecchiature elettroniche da gioco all’interno dei bar e di altri esercizi commerciali, consentendo il gioco d’azzardo solo nei locali destinati in via esclusiva a tale attività.

«Le finalità – ha detto Franco Manes, presidente del Cpel – sono pienamente condivisibili. L’auspicio è che il legislatore, su questa tematica sociale e sanitaria così delicata, ponga delle regole definite e applicate da tutti».

Le integrazioni al testo

Le proposte del Cpel prevedono, in primo luogo, di disciplinare le modalità di accesso alle sale da gioco, definendo delle procedure di controllo in grado di impedire l’accesso dei minori. In secondo luogo la promozione di azioni utili a contrastare il gioco d’azzardo patologico, introducendo, per i giocatori cronici o per i loro familiari. Inoltre prevedono  la possibilità di inoltrare una “richiesta di inibizione” alle sale da gioco. Infine, i rappresentanti degli enti locali hanno concordato di anticipare, al 1° gennaio 2020, di vietare l’attività delle sale da gioco in un raggio di 500 metri da istituti scolastici e strutture culturali e sociali.

L’assemblea del Cpel si è invece astenuta sul disegno di legge n.11 – presentato da Lega, Mouv’, Impegno civico, Alpe e M5S – considerandolo «non sufficientemente incisivo» e i cui contenuti erano sostanzialmente assimilati dall’altro testo. La proposta indicava l’applicazione della distanza minima di 500 metri delle sale o dei locali che ospitano le “macchinette” da istituti scolastici, strutture culturali, ricreative, sportive, residenziali o semi residenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, o da strutture ricettive per categorie protette e ludoteche per minori.
(da.ch.)

Edileco: il Tribunale concede 60 giorni per avviare un percorso di ristrutturazione del debito
La crisi della cooperativa di Nus vive un'altra puntata. Presentato il nuovo piano di ristrutturazione del debito; udienza in Tribunale per la richiesta di apertura della liquidazione giudiziale rinviata al 25 novembre
il 20/08/2026
La crisi della cooperativa di Nus vive un'altra puntata. Presentato il nuovo piano di ristrutturazione del debito; udienza in Tribunale per la richies...
Lutto, domani l’ultimo saluto a Robert Birke uno dei papà di GiocAosta
Ingegnere informatico, docente universitario, Robert -Robì- Birke è morto improvvisamente la notte tra domenica e lunedì 16 e 17 agosto; venerdì 21 agosto alle 15.30 nella sala polivalente del cimitero di Aosta, stasera, alle 20.30, sarà recitato il rosario nella parrocchia di Morgex
di Erika David 
il 20/08/2026
Ingegnere informatico, docente universitario, Robert -Robì- Birke è morto improvvisamente la notte tra domenica e lunedì 16 e 17 agosto; venerdì 21 ag...
Aosta: venerdì e sabato torna in grande stile la Festa di viale Conte Crotti
Due giorni di appuntamenti nell'ambito delle Feste di Quartiere. Al timone l'associazione viale commerciale Conte Crotti. Venerdì ci sarà l'immancabile festa, mentre sabato spazio al Mercato di Forte dei Marmi
il 20/08/2026
Due giorni di appuntamenti nell'ambito delle Feste di Quartiere. Al timone l'associazione viale commerciale Conte Crotti. Venerdì ci sarà l'immancabil...