Casinò de la Vallée SpA, ok dei sindacati al piano tagli con 135 licenziamenti
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 04/02/2019

Casinò de la Vallée SpA, ok dei sindacati al piano tagli con 135 licenziamenti

Licenziamenti, prepensionamenti, tagli sui premi di produzione, sugli stipendi, sui permessi e le ferie. E’ quanto prevede l’ipotesi di accordo tra la Casinò de la Vallée SpA e i sindacati per il piano di risanamento dell’Azienda.

L’intesa è stata raggiunta a Saint-Vincent al termine di un lungo pomeriggio di confronto tra l’amministratore unico Filippo Rolando e le organizzazione sindacali.

I 168 esuberi al Saint-Vincent Resort & Casinò si trasformano così in 135 licenziamenti. Per 100 di questi si profila però uno scivolo incentivato verso la pensione. Gli altri 35 (servizi alberghieri) andranno a casa subito.

Per il raggiungimento del numero si è tenuto conto delle novità apportate dalla cosiddetta «quota 100». L’intesa prevede, per i lavoratori licenziati e avviati alla pensione, un incentivo all’esodo pari a 700 euro lordi per ogni mese di utilizzo della Naspi, cioè l’indennità di disoccupazione. Altre somme sono previste, in aggiunta, per i lavoratori precoci.

I sindacati hanno anche richiesto un fondo di solidarietà che sarà alimentato dai lavoratori che offriranno la disponibilità a una trattenuta da 50 euro al mese. Il fondo servirà al sostegno dei licenziati.

Forti tagli per chi resta

Le autoriduzioni di stipendio, frutto dell’intesa stipulata nel 2017, saranno prorogate fino al 2023. Fino allo stesso anno la quattordicesima mensilità non maturerà né verrà corrisposta.

Ridefinito anche tutto il sistema di premi così come l’orario settimanale di lavoro, che scende a 36 ore con 26 giorni di ferie e 92 riposi all’anno.

La parola ai lavoratori

L’accordo tra sindacati e azienda per chiudere la procedura di licenziamento collettivo dovrà essere formalizzato entro l’8 febbraio. Oggi le organizzazioni sindacali spiegheranno ai lavoratori in due distinte assemblee, alle 10 (Billia) e alle 16 (Casino) , i termini dell’ipotesi di accordo.

Giovedì 7 e venerdì 8 prossimi assemblea generale e referendum sulla bozza di intesa per l’approvazione o il rigetto.

«Rispetto alla procedura di licenziamento collettivo per 168 questo accordo è un male minore – commenta Claudio Albertinelli (Savt) -. Adesso speriamo che a fronte di questi ulteriori sacrifici richiesti ai dipendenti il manamagement sia in grado di assicurare un futuro all’Azienda».

L’intesa dovrebbe consentire all’Azienda di mettere all’incasso una importante riduzione del costo del lavoro – che scenderebbe a 25 milioni – che dovrebbe permettere la continuità sia al Billia che al Casinò. Dal 2014 (amministratore unico Luca Frigerio) in poi l’obiettivo/necessità è stato quello di un riequilibrio tra entrate – sempre in calo – e costi, con quello del personale da ridurre di almeno 11 milioni.

Martedì 5, sono previste le assemblea dei lavoratori del Casinò e del Grand Hotel Billia. I servizi alberghieri sono forse quelli più penalizzati: 35 licenziamenti e 29 prepensionamenti.

L’intesa sarà votata giovedì e venerdì dai lavoratori.

 

Aosta: con Re-book, il mercatino solidale dei libri, raccolti 3.600 euro
Il ricavato verrà suddiviso equamente: il 50% sosterrà le attività di Forrestgump VdA, mentre l'altra metà permetterà alla Biblioteca Ida Desandré di potenziare il servizio di doposcuola
di Simona Campo 
il 28/10/2026
Il ricavato verrà suddiviso equamente: il 50% sosterrà le attività di Forrestgump VdA, mentre l'altra metà permetterà alla Biblioteca Ida Desandré di ...
Overtourism e abbandono: come l’architettura può spingere il turismo sostenibile
Domani, giovedì 29 ottobre, un webinar organizzato dall'Osservatorio sul sistema montagna Laurent Ferretti della Fondazione Courmayeur Mont-Blanc e dall’Istituto di Architettura Montana del Politecnico di Torino
il 28/10/2026
Domani, giovedì 29 ottobre, un webinar organizzato dall'Osservatorio sul sistema montagna Laurent Ferretti della Fondazione Courmayeur Mont-Blanc e da...
Decadenza Testolin, UaS: «fatto che getta un’ombra sull’intera legislatura»
A sostenerlo la coalizione Uniti a Sinistra formata da Area Democratica Gauche Autonomiste, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista, Risorgimento Socialista che invita Testolin e Bertschy alle dimissioni da consiglieri regionali
il 28/10/2026
A sostenerlo la coalizione Uniti a Sinistra formata da Area Democratica Gauche Autonomiste, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista, ...
Decadenza Testolin, Lega: «Stigmatizziamo comportamento della maggioranza»; Carrel (Pla): «Noi aperti al dialogo»
Per Eleonora Baccini di La Renaissance «il diritto di ricorrere va rispettato, ma chi governa deve valutare le conseguenze delle proprie scelte sull’intera comunità»
il 28/10/2026
Per Eleonora Baccini di La Renaissance «il diritto di ricorrere va rispettato, ma chi governa deve valutare le conseguenze delle proprie scelte sull’i...
Avs, Riccarand: «l’UV non ha un’adeguata cultura della legalità»
Lo ha sottolineato Elio Riccarand riferendosi alla battaglia legale sul limite dei mandati nell'esecutivo che ha portato alla decadenza di Renzo Testolin e annunciando un progetto alternativo delle sinistre unite
il 28/10/2026
Lo ha sottolineato Elio Riccarand riferendosi alla battaglia legale sul limite dei mandati nell'esecutivo che ha portato alla decadenza di Renzo Testo...