Insulti sessisti sui social alla consigliera Nasso, la solidarietà del Consiglio regionale
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 19/02/2019

Insulti sessisti sui social alla consigliera Nasso, la solidarietà del Consiglio regionale

«Piena solidarietà alla collega Nasso vittima di inauditi e pesantissimi insulti sui social». L’ha espressa questa mattina, martedì 19 febbraio, la presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, in apertura dei lavori del Consiglio regionale.

Rini si riferisce alla bagarre, sfociata in insulti, generata sul profilo facebook del consigliere regionale leghista Andrea Manfrin, in quale aveva chiesto ai suoi followers cosa ne pensassero sul voto favorevole al processo ai danni di Matteo Salvini comunicato e motivato dalla consigliera pentastellata Manuela Nasso.

«Ieri è stata scritta una brutta pagina – dice Rini -. Richiamo ancora una volta tutti coloro che utilizzano i social a un uso consono, perché tutto questo va a discapito dell’onorabilità e della credibilità del Consiglio regionale».

La presidente Rini ricorda che «settimane fa sono stata anche io vittima di insulti sulla sfera personale sui social e per questo, per la prima volta, ho denunciato il fatto. Ricordo che il codice penale è chiarissimo e invito i colleghi a fare altrettanto».

Sul profilo di Manfrin gli insulti a Manuela Nasso sono stati molto pesanti. La stessa ha motivato la sua posizione a favore del processo («nessuno si deve mai sottrarre a essere giudicato», ha scritto), ma è stata sommersa dagli insulti.

La solidarietà delle forze politiche

Da Pierluigi Marquis (Sa) a Chiara Minelli (AC) fino a Luca Bianchi (Uv), Jean-Claude Daudry (Uvp), Patrizia Morelli (Alpe) e Elso Gerandin (Mouv) piena solidarietà a Manuela Nasso. Dura la replica, invece, di Nicoletta Spelgatti (Lega), che punta il dito contro Pierluigi Marquis, ricordando gli attacchi personali ricevuti quando era a capo dell’esecutivo, ovvero «membri dell’esecutivo passare false notizie a uno pseudo giornalista». Parole, quelle di Spelgatti, che hanno sollecitato la replica della presidente Rini, la quale ricorda a Spelgatti che fatti del genere devono essere denunciati alla magistratura. Infine, Marquis: «la collega Spelgatti è andata fuori tema e ha perso l’occasione di denuncaire ciò che asserisceM abbia il coraggio delle sue azioni!»

Manuela Nasso: ci sono rimasta male

«Ci sono rimasta male, ma mi sono fatta scivolare tutte le accuse – commenta Manuela Nasso -. Ho scelto di usare i social, ma per il mio profilo facebook ho fissato delle linee guida di educazione, rispetto e confronto. Mi è già capitato di dover cancellare commenti non rispondenti a questa “policy” e controllo con frequenza quanto viene pubblicato. Ognuno è responsabile di ciò che accade nelle proprie pagine e profili. La gravità risiede nell’affermare “mi scrivono in troppi, non ho tempo per gestire i commenti” e non far nulla (chiaro il riferimento a Andrea Manfrin, ndr). Resto convinta del fatto che si possano usare i social in maniera intelligente ed educata. Confermo che sporgerò denuncia, anche per lanciare un segnale forte. Facciamo attenzione a come ci muoviamo, anche tenuto conto del ruolo istituzionale che ricopriamo

(l.m.)

 

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