Verrès: frana a Torille, evacuate cinque famiglie
CRONACA
di Erika David  
il 22/11/2019

Verrès: frana a Torille, evacuate cinque famiglie

Chiusa da ieri la strada comunale, oggi la decisione del vice sindaco di Verrès di evacuare alcuni nuclei familiari a scopo precauzionale

Il movimento franoso in atto da ieri a Torille, frazione di Verrès, non si ferma e spinge il Comune a evacuare cinque famiglie.

Il vice sindaco di Verrès, Alessandro Rossi, ha firmato oggi l’ordinanza di evacuazione di cinque nuclei familiari, 12 persone in tutto, a scopo precauzionale, a partire dalle 16 di oggi pomeriggio, venerdì 22 novembre.

La strada comunale Torille/Natsche è già chiusa da ieri a causa di un evento franoso che, a causa delle condizioni meteo avverse, ha visto lo scivolamento di un fronte roccioso verso il basso, nei pressi della sede stradale, sulla strada che da Torille sale verso Natsche.

Il fatto

I massi che minacciano la frazione di Torille

«Visto che il movimento franoso non accenna a fermarsi e visto il bollettino meteo della regione che segnala un allerta arancione per i prossimi giorni – spiega il vice sindaco -, abbiamo preferito, a scopo precauzionale, evacuare cinque famiglie, con 12 persone in tutto. Per due nuclei è stata necessaria l’ospitalità in strutture alberghiere».

La decisione arriva dopo il parere del geologo regionale, Marco Paganone, nel quale «tenuto conto dello stato di attività del fenomeno franoso dichiarato attivo e delle condizioni meteorologiche dei prossimi giorni avverse – si legge nel testo dell’ordinanza -, è stata espressa la necessità di porre in essere tutte le misure di cautela  e di protezione civile necessarie a mitigare il più possibile il grado di esposizione al rischio di crolli lapidei da parte dei residenti».

L’evacuazione

Nel dettaglio sono state evacuate le abitazioni dei civici 55, 56, 65 e 67. Il vice sindaco raccomanda alle famiglie evacuate di staccare luce, acqua e gas prima di abbandonare le abitazioni, di seguire scrupolosamente le indicazioni degli incaricati dell’evacuazione e di non dimenticare effetti personali, vestiario e medicinali se utilizzati frequentemente.

I danni

«Stiamo parlando di 300 metri cubi di materiale – dice il vice sindaco Rossi – che al momento hanno devastato tutte le vigne e colpito i terrazzamenti della zona. Sono coinvolti anche massi di grosse dimensioni».

(erika david)

 

 

 

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