Coronavirus, lanciata la petizione ”Restituiteci le nostre montagne”
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 18/04/2020

Coronavirus, lanciata la petizione ”Restituiteci le nostre montagne”

Tra i firmatari anche Paolo Cognetti, assiduo frequentatore della Val d'Ayas

Gira sul portale change.org la petizione “Per favore, restituiteci le nostre montagne”. Si conclude così il testo di una petizione avviata in Valle d’Aosta da alcuni “appassionati delle terre alte” in merito alle restrizioni per l’emergenza coronavirus. Tra i primi firmatari c’è lo scrittore Paolo Cognetti.

Il testo

«In Valle d’Aosta siamo un popolo di montanari. Siamo abituati alle fatiche e alle restrizioni, al lavoro manuale, al freddo e alla solitudine, ma non a vivere lontani dai nostri boschi, dai pascoli, dai torrenti. Un montanaro chiuso in casa si ammala nel corpo e nello spirito. Siamo del tutto consapevoli della gravità dell’epidemia in corso, tuttavia crediamo che le misure per contenerla vadano adeguate a un territorio e a una popolazione, non abbia senso prenderle dalle città ad alta densità e semplicemente applicarle alla montagna».

Ridateci i boschi

«Chi va a camminare nel bosco da solo o con la sua famiglia, chi va a far legna, a coltivare l’orto, chi porta il suo bambino in un prato  non può contagiare né essere contagiato da nessuno. Queste attività sono i fondamenti della nostra vita quotidiana, e un bosco è luogo molto più sicuro dal virus rispetto ai supermercati o agli uffici dove ci è concesso andare».

Allentare le maglie

In dettaglio si chiede al Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, di allentare da subito le regole relative all’attività motoria, di permettere di effettuare attività motoria all’aperto, di svolgere le attività agricole (“da sempre la base che forma il tessuto culturale e tradizionale valdostano”), di svolgere sport all’aria aperta dal 4 maggio per singoli e appartenenti allo stesso nucleo familiare e di prevedere nella fase successiva, entro il mese di maggio, la possibilità di svolgere sport all’aria aperta in gruppi, di non più di 5 persone, mantenendo il distanziamento sociale.
(re.aostanews.it)

Energie rinnovabili: il parco eolico di Saint-Denis si arricchisce di un nuovo aerogeneratore
Potrà produrre mediamentecirca 1.700 MWh all'anno, contribuendo per oltre il 35% alla produzione complessiva del parco eolico, che raggiungerà così una produzione annua di circa 6.000 MWh
il 10/06/2026
Potrà produrre mediamentecirca 1.700 MWh all'anno, contribuendo per oltre il 35% alla produzione complessiva del parco eolico, che raggiungerà così un...
Sanità: arriva in piazza Chanoux venerdì 12 la nuova autoemoteca
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, dalle 11 alle 18 il personale dell'azienda Usl sarà a disposizione per presentare il nuovo mezzo
il 10/06/2026
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, dalle 11 alle 18 il personale dell'azienda Usl sarà a disposizione per presentare il nuov...
Special Olympics: gli atleti valdostani si fanno valere
Il team della Polisportiva Ecole du Sport & Bien-être ha ben figurato portando a casa ben 11 primi posti, cinque secondi posti,quattro terzi posti e altri ottimi piazzamenti
il 10/06/2026
Il team della Polisportiva Ecole du Sport & Bien-être ha ben figurato portando a casa ben 11 primi posti, cinque secondi posti,quattro terzi posti e a...
Fondation Grand Paradis: Michel Martinet è il nuovo presidente
La nomina arriva oggi dopo la designazione del consigliere regionale ed ex sindaco di Gressan come rappresentante della Regione nel CdA della Fondazione
di Erika David 
il 10/06/2026
La nomina arriva oggi dopo la designazione del consigliere regionale ed ex sindaco di Gressan come rappresentante della Regione nel CdA della Fondazio...