Vallone Cime Bianche: oltre 10 mila firme per dire no all’impianto funiviario
Ambiente
di Luca Mercanti  
il 04/10/2020

Vallone Cime Bianche: oltre 10 mila firme per dire no all’impianto funiviario

Lanciata sul portale Change.org, l'iniziativa sta raccogliendo velocemente consensi

Lanciata a febbraio 2020 nell’ambito del progetto fotografico divulgativo“L’Ultimo Vallone Selvaggio”, la petizione pro bono intitolata “In difesa delle Cime Bianche. Diciamo NO al progetto funiviario nel Vallone!” ha raggiunto a fine settembre quota 10.000 firme. Lo rendono noto i promotori della petizione.

«Il nostro progetto fotografico di Conservazione, condotto come fotografi indipendenti, ha come obiettivo principale la sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito al pericolo corso sin dal 2015, e soprattutto in questi ultimi mesi, dal Vallone delle Cime Bianche – si legge in una nota -. Questa petizione contribuisce a evidenziare inequivocabilmente sia l’amore diffuso in generazioni di escursionisti e alpinisti per il Vallone, sia la grande visibilità ormai raggiunta da questa emergenza ambientale».

La petizione

Oltre 10 mila le firme raccolta sulla piattaforma Change.org.  

«Occorre sottolineare come ogni firma sia stata automaticamente verificata, fornendo così un computo quotidiano facilmente verificabile e soprattutto numerabile con certezza prosegue la nota -. Un totale, un risultato, tuttora in crescita: un motivo di gioia per chiama una montagna ancora intatta e non interamente addomesticata, un monito per chi si è illuso di poter far passare “sotto silenzio” lo scempio di un’area protetta dalla più elevata normativa europea».

I Luoghi del Cuore

La petizione non è la sola a porre l’accento sul Vallone Cime Bianche. Infatti, il Censimento 2020 dei “Luoghi del Cuore” del FAI, il Fondo Ambiente Italiano, vede attualmente proprio il Vallone delle Cime Bianche al primo posto della classifica valdostana.

«Questi e altri risultati non sono altro che reiterate testimonianze di amore e attenzione da parte dell’opinione pubblica nazionale e internazionale, spesso fruitrice della Val d’Ayas come dichiarato in numerosissimi commenti in calce al voto, e assolutamente contraria a qualsiasi nefasto progetto funiviario che possa ridurre lo splendido e ancora intatto Vallone alla stregua del vicino e martoriato Vallone di Forca, o Bettaforca – concludono i promotori -. Un relitto stravolto, sacrificato sull’altare della cultura dello sci su pista, sempre avida di nuove risorse: nuovi boschi e pendii da sbancare, altra acqua preziosa da captare per l’innevamento artificiale, nuovi habitat da stravolgere».

«Il nostro auspicio è che simili progetti, ormai fuori tempo massimo da anni e assolutamente illegali nel caso di un’area protetta quale quella del Vallone, restino confinati ai pur costosi studi di fattibilità, e ai sogni di speculatori,affaristi e politici locali», concludono Marco Soggetto, Annamaria Gremmo e Francesco Sisti.

(re.aostanews.it)

 

 

 

 

Viabilità in bassa Valle: confermato il piano straordinario anche per domenica 19 luglio
Tornano le modifiche al traffico per regolare i flussi in uscita nel fine settimana, prevista l'apertura di una seconda corsia in corrispondenza del cantiere autostradale di Arnad
il 17/07/2026
Tornano le modifiche al traffico per regolare i flussi in uscita nel fine settimana, prevista l'apertura di una seconda corsia in corrispondenza del c...
Usl VdA, Lega all’attacco: «Niente indennità agli Oss, ma i soldi per gli aumenti ai vertici si trovano»
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità speciali di attrattività territoriale per i vertici dell'Usl, ma ha respinto la richiesta della Lega di prevedere un aumento per gli Operatori socio sanitari
il 17/07/2026
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità spe...
Accordo territoriale stagionali, la Filcams Cgil non firma: «Servono maggiori tutele»
Il sindacato non si unisce alle sigle del terziario di Savt, Cisl e Uil nella sottoscrizione dell'accordo territoriale con Confcommercio per i lavoratori valdostani di turismo, commercio e servizi
il 17/07/2026
Il sindacato non si unisce alle sigle del terziario di Savt, Cisl e Uil nella sottoscrizione dell'accordo territoriale con Confcommercio per i lavorat...
Cogne Acciai Speciali, Bertschy: «Salvaguardare competitività, produttività, ma anche tutela lavoro e relazioni sindacali»
L'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha risposto in consiglio regionale alle iniziative delle minoranze, confermando l'attenzione di Place Deffeyes e rivelando l'utilizzo dei progetti Gol per assistere i lavoratori in cassa integrazione
il 16/07/2026
L'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha risposto in consiglio regionale alle iniziative delle minoranze, confermando l'attenzione di P...