Parchi: il Gran Paradiso resta nella green list internazionale
Ambiente
di Danila Chenal  
il 20/04/2021

Parchi: il Gran Paradiso resta nella green list internazionale

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e quello delle Foreste Casentinesi entrano nel circuito Iucn, affiancando il Parco nazionale del Gran Paradiso presente dal 2014

Parchi: il Gran Paradiso resta nella green list internazionale. Il Parco nazionale del Gran Paradiso resta nella green list dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn). Nel 2014 è stato il primo in Italia ad aver ottenuto il riconoscimento, confermato una prima volta nel 2017. Ad affiancarlo saranno il Parco Nazionale  Arcipelago Toscano  e quello delle Foreste Casentinesi che entrano nella prestigiosa Green List. 

Secondo la IUCN  globale, con i nuovi ingressi salgono a 59 i parchi naturali che fanno parte della Green List, distribuiti in 16 paesi.

Cos’è il riconoscimento

La lista verde Iucn è una metodologia per la valutazione di efficacia sulla gestione delle aree protette che si basa su 50 indicatori riguardanti l’organizzazione e l’attività del Parco: governance, pianificazione, gestione, risultati.

Si tratta di un riconoscimento di grande valore internazionale che rendiconta gli impegni quotidiani nei quattro piloni strategici definiti dalla governance, dalla programmazione, dal management e dai risultati di conservazione. Rilevanti, tuttavia, sono anche gli aspetti che riguardano la partecipazione e la condivisione con le comunità e il territorio in materia di  sostenibilità; quest’ultima è valutata sia in termini di partecipazione e condivisione, sia per quanto riguarda infrastrutturazione ed attività produttive all’interno del perimetro dell’area protetta.

I commenti

«Prosegue il percorso intrapreso dal Parco nel miglioramento delle proprie attività di conservazione e sviluppo sostenibile del territorio», spiega Italo Cerise, presidente del Parco. «Come la natura, in continua evoluzione, – aggiunge – anche il nostro Ente deve adattarsi ai cambiamenti ed esserne precursore, tramite politiche ed azioni che rispondano concretamente sia a problemi globali, come quello del clima, che quelli più locali, come la sostenibilità delle strategie turistiche».

«Il Gran Paradiso sta per compiere cento anni di vita, primo parco nazionale d’Italia insieme a quello d’Abruzzo Lazio e Molise, – commenta Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi – ed è stato anche il primo ad accedere al riconoscimento mondiale della green list portando lustro e facendo da battistrada per altri parchi nazionali, come l’Arcipelago Toscano e le Foreste Casentinesi, ai quali mi auguro se ne aggiungeranno presto altri quale dimostrazione dell’eccellenza nella gestione del nostro enorme patrimonio naturalistico».
(r.aostanews.it)

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