Saint-Oyen, non ci sono più i numeri in Consiglio: il comune sarà commissariato
comuni
di Federico Donato  
il 24/08/2022

Saint-Oyen, non ci sono più i numeri in Consiglio: il comune sarà commissariato

Il sindaco Proment: «Adesso la cosa importante è fare subito quello che va fatto in modo che si possa arrivare il prima possibile a nuove elezioni, magari già a novembre»

Il Comune di Saint-Oyen non ha più i numeri in Consiglio e, per questo motivo, sarà commissariato. Sono infatti arrivate oggi, mercoledì 24 agosto, le dimissioni (già annunciate) dei  consiglieri Patrick Sacchetto e Alessio Desandré. Oltre a loro, si erano già dimessi il vice sindaco Piero Lutzu, l’assessore Mathieu Cerisey e la consigliera Silvia Balagna.

Il Consiglio comunale non ha dunque più i numeri per andare avanti. «Nei prossimi giorni parlerò con il presidente della Regione per capire come bisognerà procedere per il commissariamento», aveva detto il sindaco Natalino Proment al termine della riunione della giunta andata in scena martedì 23 agosto per «approvare alcuni provvedimenti urgenti».

La vicenda

La scorsa settimana, il piccolo comune dell’Unité Grand Combin si è trovato al centro di un terremoto. Alle dimissioni – ufficialmente per “motivi personali” – del vice sindaco Lutzu erano seguite quelle dell’assessore Cerisey e della consigliera Balagna. Ma non è tutto: sette giorni fa, in occasione di una riunione “informale” del Consiglio comunale, anche i consiglieri Patrick Sacchetto e Alessio Desandré avevano annunciato la volontà di fare un passo indietro.

«Si è arrivati al punto in cui i rapporti non si sono più dimostrati costruttivi e le visioni in merito alle azioni future si sono evidenziate come divergenti – avevano scritto in una nota i consiglieri dimissionari -. Per questo alcuni membri del Consiglio hanno ritenuto più corretto e responsabile fare un passo indietro».

«Adesso – spiega Proment – la cosa importante è fare subito quello che va fatto in modo che si possa arrivare il prima possibile a nuove elezioni, magari già a novembre».

(f.d.)

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