Bionaz: una nuova palestra per la pista da skiroll/biathlon
comuni
di Federico Donato  
il 14/09/2022

Bionaz: una nuova palestra per la pista da skiroll/biathlon

L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valter Nicase ha deciso di trasformare un magazzino già esistente in una struttura attrezzata per l'allenamento

Il comune di Bionaz punta ancora sulla valorizzazione e lo sviluppo dell’area sportiva incentrata sulla pista da skiroll/biathlon. Sempre con l’intenzione di attirare squadra e sportivi di alto livello, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valter Nicase ha deciso di trasformare un magazzino già esistente in una palestra attrezzata.

L’iniziativa

«Oltre a puntare sempre di più sulla pista, abbiamo deciso di offrire agli atleti anche la possibilità di allenarsi al chiuso – spiega il primo cittadino -. L’idea è nata dal gestore dell’impianti, che si è offerto di garantire un minimo di attrezzature. La sua proposta ci è subito piaciuta e, come comune, abbiamo deciso di fare una cosa più completa».

Il concessionario del “polo sportivo”, dunque, investirà circa 30 mila euro, mentre il Comune utilizzerà 100 mila euro per gli interventi sull’immobile e 20 mila per le attrezzature.

Precisa Nicase: «I soldi che utilizzeremo sono quasi tutti legati a due finanziamenti da 50 mila euro arrivati da Roma e dedicati a interventi di efficientamento energetico. Il 90% dei lavori, infatti, riguarda l’immobile».

L’edificio in questione si trova vicino alla pista da skiroll/biathlon ed era «un locale che utilizzavamo come magazzino a servizio dell’impianto sportivo – continua il sindaco di Bionaz -. I lavori per renderlo una palestra sono già iniziati e, secondo le nostre previsioni, saranno conclusi per metà settembre. Ci piacerebbe arrivare pronti per l’aggiornamento del corso allenatori di biathlon. Per il momento manca l’installazione della pompa di calore esterna per il riscaldamento, mentre le attrezzature le abbiamo già ordinate».

Lo snowfarming

Sempre nell’ottica di puntare al massimo sulla pista, comunque, il comune ha applicato per la prima volta la tecnica dello “snowfarming”.

In pratica, per poter aprire al biathlon già a novembre (periodo di preparazione per gli atleti), è stato creato un mucchio di neve da circa 3400 metri cubi.

«Di certo, visto il caldo di quest’estate, abbiamo scelto un anno difficile per questo test – dice Nicase -, però sembra che i teli stiano facendo il loro lavoro. La neve è ancora lì e, secondo me, possiamo riuscire a mantenerne il 70% così da poter preparare la pista già per novembre».

L’articolo è stato pubblicato su Gazzetta Matin nell’edizione del 5 settembre.

(f.d.)

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