Introd: Vittorio Anglesio ricorda il cittadino onorario Ratzinger, uomo mite e riservato
Pope Benedict XVI is welcomed with flowers as he arrives in Introd, near Aosta, northern Italy, Monday, July 13, 2009. The pontiff will spend a period of rest in the Aosta Valley until July 29, when he will travel to the papal residence in the ancient town of Castel Gandolfo in the Alban Hills, south of Rome. (AP Photo/Alberto Pellaschiar)
CRONACA
di Danila Chenal  
il 31/12/2022

Introd: Vittorio Anglesio ricorda il cittadino onorario Ratzinger, uomo mite e riservato

Il sindaco spera che Les Combes diventi il luogo dove hanno passeggiato 2 Santi, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI

Introd: Vittorio Anglesio ricorda il cittadino onorario Ratzinger, uomo mite e riservato

«Era un uomo mite, riservato, sicuramente un vero studioso e credente». A parlare è il sindaco di Introd Vittorio Anglesio, ricordando il Papa emerito scomparso nella mattinata di oggi.

La cittadinanza

«Papa Ratzinger è cittadino onorario del paese – ricorda Anglesio -. Gli conferimmo la cittadinanza onoraria nel 2009 ma la cerimonia non si tenne poiché il Pontefice si ruppe un polso cadendo nei suoi appartamenti. Gli consegnammo la cittadinanza onoraria a Natale dello stesso anno a Roma nel mese di dicembre dopo l’udienza onoraria. A consegnarla fu il compianto sindaco Osvaldo Naudin. Ad accompagnarlo fu tutto il Consiglio comunale, una delegazione dei sindaci della Valdigne e una rappresentanza del Consiglio Valle capitanata dall’allora presidente della Regione Augusto Rollandin e dal presidente del Consiglio Alberto Cerise, dal senatore Antonio Fosson, dal parlamentare Roberto Nicco ».

Il discorso del Papa

Conclude, se non con la certezza, con l’auspicio che «Les Combes diventi il luogo dove hanno passeggiato due Santi, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI».  «Considero la decisione del Consiglio Comunale di Introd – disse Papa Ratzinger nel riceverla -, che ha voluto annoverarmi tra i cittadini onorari della propria Comunità, come un segno di affetto di tutti gli Introleins e degli abitanti dell’intera Valle d’Aosta, che sempre mi hanno riservato un’accoglienza calorosa e cordiale e, al tempo stesso, discreta e rispettosa del mio riposo. Ora posso dire, a maggior titolo di essere di casa ad Introd, questa deliziosa località alpina, cui mi legano lieti e grati ricordi e un sentimento di particolare vicinanza spirituale».

(da.ch.)

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