Terremoto in Regione, il presidente Lavevaz: «mi dimetto»
Erik Lavevaz
Politica
di Federico Donato  
il 18/01/2023

Terremoto in Regione, il presidente Lavevaz: «mi dimetto»

Il capo dell'Esecutivo ha comunicato ai vertici dell'Uv l'intenzione di lasciare perché «è impossibile consolidare l'attuale maggioranza»

Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, ha comunicato ai vertici dell’Union valdôtaine la volontà di presentare le proprie dimissioni da capo dell’Esecutivo regionale.

A confermare la notizia è lo stesso Lavevaz: «Ho rimesso nelle mani del Comité fédéral il mio mandato di presidente della Regione. L’ho fatto perché in questi mesi non è stato possibile concretizzare il mandato che mi era stato affidato dall’Union valdôtaine di consolidare la maggioranza attuale: un mandato che evidentemente non era condiviso da una parte degli eletti. Mi sono trovato a confrontarmi con tensioni tra gruppi e movimenti che, pur senza bloccare l’azione amministrativa, non hanno permesso di costruire una prospettiva di più lungo termine».

Le parole del presidente

Il presidente poi aggiunge: «Abbiamo fin qui tenuto queste difficoltà fuori dal palazzo, garantendo le fasi più delicate dell’amministrazione come quelle del bilancio: ora è indispensabile affrontare compiutamente questo scenario, traguardando la fine della Legislatura. In questo quadro, il mio gesto deve facilitare la ricomposizione dello scacchiere politico: come ho sempre detto, il centro della discussione non è il mio ruolo ma la prospettiva del governo della Valle d’Aosta».

E Lavevaz si rivolge anche ai movimenti, affermando che ora si aspetta «che possano recuperare la necessaria centralità nella discussione politica per giungere a una soluzione a questa crisi, che può adesso essere affrontata partendo da una pagina bianca».

Un possibile “passo indietro” del presidente era stato anticipato da Gazzetta Matin nell’edizione in edicola da lunedì 16 gennaio.

(f.d.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...