Saison culturelle, Daphné Rhéa Pellissier porta Saint-Exupéry sul palco dello Splendor
Daphné Rhéa Pellissier nello spettacolo Saint-Exupéry volé au ciel Ph. Jean Margelisch
CULTURA & SPETTACOLI
di Erika David  
il 20/03/2023

Saison culturelle, Daphné Rhéa Pellissier porta Saint-Exupéry sul palco dello Splendor

L'attrice valdostana di casa a Parigi torna ad Aosta con lo spettacolo della Compagnia Hussard de Minuit inserito nel cartellone della Saison culturelle

Lo spettacolo della Saison culturelle porta gli spettatori tra le nuvole che Antoine de Saint-Exupéry attraversava con il suo aereo.

Questa sera, lunedì 20 marzo, alle 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, Saint-Exupéry volé au ciel, spettacolo teatrale di Stéphane Albeda, con Didier Disero, Stéphane Liard, Loïc Vouillamoz alla chitarra e l’attrice valdostana Daphné Rhéa Pellissier.

Daphné Rhéa Pellissier

L’attrice valdostana Daphné Rhéa Pellissier, Ph. Sarah Desti

«Era il mio sogno, portare uno spettacolo in Valle d’Aosta è un’importante soddisfazione», racconta raggiante Daphné Rhéa Pellissier, protagonista di Saint Exupéry, volé au ciel.

«Tratta la vita del creatore de Il Piccolo Principe, che in realtà si è ritrovato ad essere autore letterario un po’ per caso. Fu pilota, si adoperò in altri mestieri e fu al centro di un’esistenza incredibile» spiega l’attrice.

Particolare la messa in scena dello spettacolo, «è intrigante anche per la sua struttura, costruita su tre attori che interpretano 18 ruoli, accompagnati da due musicisti. Dal punto di vista della recitazione è ritmato, intenso» aggiunge.

La passione per il teatro

Riavvolgendo il nastro del percorso che ha portato Daphné Rhéa Pellissier in giro per il mondo torniamo all’origine della sua passione teatrale.

«Ho scoperto il teatro quando avevo 16 anni ed è stata una rivelazione. Dopo essermi cercata tanto durante l’adolescenza sentivo finalmente la libertà di essere me stessa, di esprimermi. Mi sono quindi approcciata al musical, frequentando una scuola a Milano» racconta.

La voglia di viaggiare e crescere ha portato la giovane valdostana all’estero. «Sono stata presa in una scuola a Parigi nel 2011. Dopo una formazione di tre anni e aver studiato la teoria, mi sono confrontata con la realtà concreta e i suoi ostacoli».

Daphné Rhéa Pellissier in scena Ph. Jean Margelisch

Il primo contratto arriva con una compagnia Svizzera e l’attrice inizia una vita in tour che le permette di esibirsi addirittura in Cina, Giordania, Egitto e Marocco. La propria casa diventa Parigi tra alcune complessità ed evidenti pregi.

«All’inizio non è stato facile, sembrava tutto sproporzionato, frenetico con la difficoltà di creare relazioni durature. Culturalmente e per la mia professione però Parigi non ha rivali – racconta l’artista – possiede un numero infinito di teatri riempiti sempre anche da giovani. Senza dimenticare una specificità della Francia, cioè l’idea che gli artisti siano realmente dei lavoratori con un sostegno economico da parte del Governo che non ha paragoni con altri Paesi».

Gli occhi di Daphné Rhéa Pellissier brillano quando parla dell’esibizione ad Aosta.

«Sono davvero contenta di poter recitare di fronte a persone che mi hanno vista crescere. Esiste anche una parte di orgoglio nel mostrare di essere riuscita a lavorare in questo settore, che spesso purtroppo non viene considerato dal punto di vista professionale. Spero che possa essere una spinta per altri che hanno questo sogno».

Lo spettacolo

Lo spettacolo inserito nell’ambito delle Journées de la Francophonie, della Compagnia Hussard de Minuit indaga l’enigma biografico e artistico di un essere eccezionale tra inchiesta storica, testimonianze letterarie e fiction lo spettacolo punta a raccontare la traiettoria favolosa di Antoine de Saint-Exupéry.

Lo spettacolo è a ingresso gratuito nei limiti dei posti disponibili.

È prevista una matinée per gli studenti delle scuole medie e superiori alle 11.40.

Prenotazioni obbligatorie a saison@regione.vda.it.

(luca mauro melloni)

 

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