Bimba morta dopo le visite in ospedale, due radiografie scagionano il pediatra
CRONACA
di Erika David  
il 18/04/2023

Bimba morta dopo le visite in ospedale, due radiografie scagionano il pediatra

Oggi sono stati sentiti in aula due periti incaricati dal giudice monocratico, la discussione del processo è fissata a giugno

Bimba morta dopo le visite in ospedale, due radiografie scagionano il pediatra.

Due radiografie finora non prese in esame scagionerebbero il dottor Marco Aicardi per la morte, a 17 mesi, della piccola Valentina Chapellu.

Oggi, martedì 18 aprile, come riporta l’agenzia Ansa, sono stati sentiti in aula i due periti ai quali il giudice monocratico Marco Tornatore aveva incaricato di accertare le cause del decesso della bimba, visitata e dimessa per quattro volte dall’Ospedale Beauregard di Aosta.

«I periti hanno riferito che non c’è alcun tipo di nesso di causa tra la condotta del dottor Aicardi e l’exitus, fatale, tragico, ma non sotto il dominio del dottor Aicardi» sono le parole dell’avvocato Pietro Obert, raccolte dall’Ansa.

Obert è il difensore del pediatra Marco Aicardi, 49 anni, di Verrayes (Aosta), unico imputato per la morte della bimba.

I periti,  il pediatra Alberto Arrighini e il medico legale Andrea Verzeletti, professionisti degli Spedali civili di Brescia, hanno spiegato che la bambina, quando fu visitata da Aicardi l’11 febbraio 2020, non aveva la sovrainfezione batterica che – secondo la precedente perizia disposta dal gip con incidente probatorio – causò sei giorni dopo la morte della bambina, inoltre affetta da influenza A.

Questo si evincerebbe da due radiografie delle quali i medici che hanno esaminato le prove in precedenza non erano a conoscenza.

Da questi esami, eseguite dopo che le condizioni della bimba precipitarono, nella notte tra il 12 e 13 febbraio, non emergerebbe un «consolidamento batterico».

L’aumento dei globuli bianchi nel sangue, per i due periti, non è un indice di un’influenza batterica ma è probabilmente dovuto ai farmaci somministrati.

Il processo sarà discusso a giugno.

Rigettata la richiesta del pm Francesco Pizzato di sentire i periti nominati dal gip riguardo alla valenza di rx, tac e sugli esami ematochimici e di affidare una nuova perizia a un collegio con un broncopneumologo pediatrico e un anatomopatologo.

(re.aostanews.it)

Elezioni comunali Aosta: prime scintille tra candidati sindaco sulla viabilità all’Arco d’Augusto
AVS Rete Civica contesta al candidato sindaco Rocco di voler riaprire al traffico l'area dell'Arco d'Augusto che però respinge: «nessuna riapertura e nessun parcheggio a caso»
il 30/08/2025
AVS Rete Civica contesta al candidato sindaco Rocco di voler riaprire al traffico l'area dell'Arco d'Augusto che però respinge: «nessuna riapertura e ...
UTMB by Hoka: capolavoro di Tom Evans nella gara regina, Ruth Croft trionfa tra le donne
Il britannico del Team Asics trionfa in place Triangle de l'Amitié scappando nella salita del Col du Grand Ferret; i Cognati Volanti Diego Milani e Andrea Raso al traguardo della PTL insieme al tivolese Luca Duranti
il 30/08/2025
Il britannico del Team Asics trionfa in place Triangle de l'Amitié scappando nella salita del Col du Grand Ferret; i Cognati Volanti Diego Milani e An...