evento
di Luca Mercanti  
il 19/05/2024

Commemorazione morte Chanoux al veleno: inaccettabile che i sindaci siano obbligati a indossare la fascia tricolore

“Tranne un collega che lo ha detto non ufficialmente, nessuno dei sindaci si è sentito a disagio – e si sente abitualmente -, a indossare la fascia tricolore”. Lo dice Alex Micheletto, sindaco di Hône e presidente dell’associazione dei sindaci della Valle d’Aosta, in risposta al video-denuncia del musicista di Fénis, Philippe Milleret, portavoce del movimento indipendentista Pays d’Aoste Souverain, il quale terminata la sua esibizione canora a Valsavarenche dove è stato commemorato l’80° anniversario della morte di Emile Chanoux, ha lanciato parole al veleno attraverso un video sui social.

L’accusa

“Non è possibile che lo Stato italiano imponga attraverso i suoi e i nostri dirigenti di indossare la fusciacca tricolore – ha detto Milleret -. Molti dei sindaci presenti a Valsavarenche non volevano indossarla, me lo hanno detto personalmente”.

L’affondo: “E’ possibile che durante anche queste commemorazioni noi siamo obbligati a sottostare alle leggi dello Stato italiano? Solidarietà a quei sindaci che sono stati obbligati a farlo. Mettiamo in pratica quello che ci ha lasciato Emile Chanoux”.

Le repliche

“Ripeto: nessuna lamentela – replica Micheletto -. Lo Stato italiano è ancora il nostro Stato. Quando sarà, e se lo sarà, deciso che la fascia tricolore non si dovrà più indossare, ne prenderemo atto. Fino ad allora, però, nessun imbarazzo: abbiamo giurato sulla Costituzione e rappresentiamo tutti i nostri concittadini”.

“Le polemiche personali non scalfiscono fortunatamente il significato, il valore e la profondità del momento commemorativo e celebrativo di ieri 18 maggio – commenta il presidente della Regione, Renzo Testolin -. Così come non alterano il sentimento profondo del ricordo e dell’esempio di Emile Chanoux. A Rovenaud si sono incontrate le diverse sensibilità autonomiste e federaliste: uomini e donne che amano la Valle d’Aosta e che sognano e lavorano per un futuro di progresso per la nostra comunità, nel solco dell’esempio e degli ideali di Chanoux. Questo è quello che conta. Questo è il messaggio che è stato condiviso. I bisticci e le schermaglie tra estremismi non ci appartengono e non fanno parte del percorso di valorizzazione della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia che il comitato dell’80° sta costruendo con tutti coloro che credono nel valore di questi ideali”.

«Una strumentalizzazione vergognosa e indegna della figura di Émile Chanoux a cui non avremmo mai pensato di dover assistere – tuona Forza Italia -. L’aver dovuto assistere a un’esibizione musicale (espressamente pagata per l’occasione con soldi pubblici) in cui si è definita Roma «pattumiera» e «nemica» della Valle d’Aosta ci ha lasciati esterrefatti e sbigottiti».

Contro Milleret si scaglia anche Fratelli d’Italia, che definisce il musicista uno «strimpellatore pagato dalle istituzioni». Fratelli d’Italia esprime «sconcerto e sdegno nell’aver sentito definire Roma “ pattumiera” e “ nemica” della Valle d’Aosta».

Sia Forza Italia che Fratelli d’Italia puntano anche il dito contro il presidente della Regione e il Deputato per il “loro silenzio” e ringraziano il sindaco Micheletto per la sua presa di posizione.

La commemorazione

Sabato 18 e domenica 19 maggio diversi appuntamenti per celebrare l’80° anniversario della morte di Emile Chanoux.

Sabato cerimonia a Rovenaud, villaggio natale del Martire della Resistenza valdostana, nel comune di Valsavarenche, dove è stata posata una targa commemorativa, di fronte al museo e centro di documentazione che già gli è dedicato.

Tra le autorità presenti, oltre a diversi consiglieri regionali e sindaci con in testa Alex Micheletto, anche il presidente della Regione, Renzo Testolin, e il deputato Franco Manes.

Il musicista Milleret, tra le altre, ha proposto “Italie pas de nos”.

Le iniziative per ricordare Chanoux proseguono domenica 19, in una forma inusuale e innovativa. Dalla collaborazione tra la Fondazione Émile Chanoux e la compagnia di teatro popolare ‘Le Digourdì’ ha preso forma una lettura animata intitolata ‘L’homme au coeur valdôtain – Le Digourdì présentent la vie d’Émile Chanoux’ (Teatro Splendor di Aosta, alle 20.30, con ingresso libero).

In serata un’altra novità: la presentazione da parte dell’associazione ‘Patoué eun Mezeucca’, che ha lo scopo di promuovere l’uso del Patois nella canzone popolare in Valle d’Aosta e nelle regioni limitrofe, del video-clip – girato in alcuni luoghi significativi come Trois Villes di Quart, Chesod di Antey-Saint-André e il Museo della Resistenza di Perloz – della versione in patois francoprovenzale valdostano del canto della Resistenza ‘Bella Ciao’.

(L. M.)

 

 

Skyway Monte Bianco: approvato un bilancio 2025 da record
L'assemblea dei soci di Funivie Monte Bianco ha dato il via libera a un documento contabile che contiene il miglior risultato della storia in termini di valore di produzione e di utile netto (oltre 3,5 milioni di euro)
il 06/03/2026
L'assemblea dei soci di Funivie Monte Bianco ha dato il via libera a un documento contabile che contiene il miglior risultato della storia in termini ...
Giornata mondiale del rene: il 12 marzo visite gratuite all’ospedale Parini
Il dottore Massimo Manes attiverà, dalle 15 alle 17, un ambulatorio a libero accesso al Centro dialisi; la nefrologia ha in cura 83 pazienti dializzati, di cui 8 in dialisi domiciliare e 90 pazienti sono trapiantati
il 06/03/2026
Il dottore Massimo Manes attiverà, dalle 15 alle 17, un ambulatorio a libero accesso al Centro dialisi; la nefrologia ha in cura 83 pazienti dializzat...
Chamois, la minoranza attacca: «Sindaco assente, siamo senza guida»; Ducly: «Necessario fare chiarezza»
Con un comunicato l'opposizione di Chamois mette l'accento sull'assenza del sindaco Remo Ducly in diverse sedute importanti per via del conflitto di interessi con la Chamois Servizi.
il 06/03/2026
Con un comunicato l'opposizione di Chamois mette l'accento sull'assenza del sindaco Remo Ducly in diverse sedute importanti per via del conflitto di i...
Impresa Cultura Confcommercio: consumi culturali in ripresa anche in Valle d’Aosta
I dati dell'Osservatorio rivelano una crescita significativa rispetto al buio registrato durante la pandemia. Chiara Fabbri: «Opportunità per la Valle, dobbiamo trasformarla in crescita economica per tutta la regione»
il 06/03/2026
I dati dell'Osservatorio rivelano una crescita significativa rispetto al buio registrato durante la pandemia. Chiara Fabbri: «Opportunità per la Valle...