Saviano al Forte di Bard: oltre 500 persone per 2 ore e mezza di spettacolo sotto la pioggia
Roberto Saviano al Forte di Bard con il suo recital Appartenere
CULTURA
di Sonia Marchese  
il 09/07/2024

Saviano al Forte di Bard: oltre 500 persone per 2 ore e mezza di spettacolo sotto la pioggia

Il giornalista e scrittore Roberto Saviano è stato ospite domenica sera di Estate al Forte tenendo incollato il pubblico alla sedia sotto ombrelli e impermeabili

Appartenere – La vita intima del potere criminale è il nome del recital di Roberto Saviano portato sul palco della piazza d’Armi del Forte di Bard che ha tenuto attenti e incollati alle sedie 503 partecipanti per oltre due ore e mezze nonostante la pioggia.

Soddisfazione degli organizzatori della rassegna di eventi estivi del Forte di Bard per la partecipazione massiccia di pubblico e numerosi anche sul web i commenti positivi sul recital e su Saviano.

Lo scrittore di Gomorra, che con il suo libro d’esordio e di inchiesta descriveva  il malaffare della camorra, ha portato in scena uno spettacolo in cui al centro c’erano sesso e amore nella criminalità organizzata.

Criminalità e moralità

Una escalation di racconti in cui mai si sarebbe potuto immaginare come chi ha ammazzato ferocemente si potesse innalzare a modello di moralità.

Racconta Saviano proprio sulla moralità di Totó Riina verso Tommaso Buscetta: «non è della mia statura – diceva- , perché ha troppe mogli».

O ancora la storia di Maria Concetta Cacciola sposa bambina di un ‘ndranghetista, diventata poi testimone di giustizia dopo aver intrecciato una relazione con un uomo conosciuto in chat, mentre il marito era in galera per mafia.

Ombrelli e impermeabili per seguire Roberto Saviano al Forte di Bard

È stata indotta al suicidio dalla famiglia perché aveva interrotto il circolo mafioso, denunciando il marito. È morta ingerendo acido muiratico, pratica utilizzata da Cosa Nostra per i pentiti.

Registrazioni (di nascosto), rivelazioni, racconti ma anche sfoghi, perché Roberto Saviano dal 2006, anno della pubblicazione di Gomorra,  vive sotto scorta e sul palco del Forte di Bard lo dice esplicitamente.

«Mi accusano di diffamare la mia terra, invece io accendo la luce. Raccontare vuol dire togliere via la paura».

E poi il riferimento alle parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Ha detto che scrivere di camorra fa vendere libri. Per me invece dalla pubblicazione di Gomorra la mia vita non è più la stessa e non avete idea di come quelle parole, pronunciate ancora di più, da un Primo ministro, hanno acuito il mio isolamento. Le mie interviste messe da parte e anche le mie presenze in tv limitate. Con il teatro invece ho la possibilità di essere ascoltato».

E conclude «Io non ho più fiducia in quello che faccio e invece ho fiducia di voi che ascoltate».

(sonia marchese)

Equitazione: Luca D’Oria nuovo delegato regionale della Fise Valle d’Aosta
Il presidente del comitato regionale piemontese è stato nominato dal presidente nazionale Marco Di Paola al posto della compianta Giovanna Rabbia Piccolo: «Raccolgo un'eredità pesante, sono qui al servizio dei circoli»
il 18/06/2026
Il presidente del comitato regionale piemontese è stato nominato dal presidente nazionale Marco Di Paola al posto della compianta Giovanna Rabbia Picc...
Raccordo A5-SS27: per l’audizione dei vertici Sav la palla passa alla II Commissione
È quanto emerso dal confronto in IV Commissione Sviluppo economico dopo che i vertici della concessionaria autostradale avevano declinato l'invito a presentarsi davanti ai commissari
il 18/06/2026
È quanto emerso dal confronto in IV Commissione Sviluppo economico dopo che i vertici della concessionaria autostradale avevano declinato l'invito a p...
Discontinuità e fallimenti nel percorso personale, comportamento processuale rispettoso: ecco perché la corte d’assise ha concesso le attenuanti a Sohaib Teima
Depositate le motivazioni con cui i giudici di primo grado hanno condannato il giovane italo-egiziano a 25 anni per l'omicidio e occultamento di cadavere della compagna, Auriane Nathalie Laisne
il 18/06/2026
Depositate le motivazioni con cui i giudici di primo grado hanno condannato il giovane italo-egiziano a 25 anni per l'omicidio e occultamento di cadav...
Musica: torna la rassegna delle Penne Nere Monumenti in-cantati
La rassegna corale unisce il canto alle bellezze storico-architettoniche venerdì 19 nella chiesa di Santo Stefano e domenica 21 con un concerto itinerante
il 18/06/2026
La rassegna corale unisce il canto alle bellezze storico-architettoniche venerdì 19 nella chiesa di Santo Stefano e domenica 21 con un concerto itiner...