Cucina italiana patrimonio Unesco, Fipe Confcommercio: «Traguardo storico»
Agro-alimentare
di Danila Chenal  
il 11/12/2025

Cucina italiana patrimonio Unesco, Fipe Confcommercio: «Traguardo storico»

Per il presidente Dominidiato «il riconoscimento Unesco premia il lavoro di generazioni di ristoratori, chef e operatori del settore e ci responsabilizza ancora di più nel preservare e tramandare le nostre tradizioni culinarie»

Cucina italiana patrimonio Unesco, Fipe Confcommercio: «Traguardo storico». Ad affermarlo il presidente Graziano Dominidiato.

«Il riconoscimento Unesco della cucina italiana come patrimonio dell’umanità è un traguardo che premia il lavoro di generazioni di ristoratori, chef e operatori del settore – prosegue Dominidiato- e ci responsabilizza ancora di più nel preservare e tramandare le nostre tradizioni culinarie, dalla polenta concia alla carbonada, dal lardo di Arnad ai formaggi Dop valdostani. L’ingresso della cucina italiana nei patrimoni Unesco apre nuove prospettive di sviluppo per tutto il settore della ristorazione, con ricadute positive in termini di turismo enogastronomico, valorizzazione dei prodotti tipici e promozione internazionale del brand Italia».

«Fipe Confcommercio, attraverso il contributo di tutti i suoi rappresentanti territoriali – conclude Dominidiato -, continuerà a lavorare per sostenere le imprese del settore, promuovere la formazione professionale e valorizzare l’eccellenza della ristorazione italiana nel mondo»

I ristoranti sono rappresentati da Fipe Valle D’Aosta con oltre 500 associati presenti in tutte le vallate e borghi valdostani, rappresentando l’eccellenza dell’arte culinaria del nostro territorio

Ruolo strategico

Fipe rivendica il suo ruolo strategico poiché «rappresenta il cuore pulsante di questo riconoscimento, essendo l’organizzazione di categoria che da decenni tutela e promuove il settore della ristorazione italiana».

Con oltre 300.000 imprese associate su tutto il territorio nazionale, Fipe è stata protagonista di un impegno costante per valorizzare la tradizione culinaria italiana, sostenere la qualità dell’offerta gastronomica e promuovere l’eccellenza del settore nel mondo.

La Federazione ha svolto un ruolo fondamentale nel processo che ha portato a questo storico riconoscimento, lavorando in stretta collaborazione con le istituzioni per documentare e preservare le tradizioni culinarie regionali, promuovendo la formazione professionale e sostenendo le imprese del settore nella valorizzazione dei prodotti tipici locali.

 

(re.aostanews.it)

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