Confindustria VdA, previsioni positive per il primo trimestre 2026: «Tessuto economico ha forte solidità»
L'associazione degli industriali ha presentato dati incoraggianti nell'indagine previsionale per il primo trimestre dell'anno: sorridono occupazione, investimenti e ricorso alla cassa integrazione
Tessuto economico valdostano che presenta una forte solidità, con grande fiducia spinta da ottime previsioni occupazionali. È il quadro presentato dall’indagine previsionale di Confindustria Valle d’Aosta relativa al primo trimestre 2026 e realizzata con le interviste alle imprese associate.
I dati evidenziano un miglioramento del clima di fiducia (già avviato nel terzo trimestre 2025), soprattutto per quanto riguarda il settore manifatturiero.
Notizie positive per occupazione e cassa integrazione guadagni.
Condindustria Valle d’Aosta: cresce la fiducia delle imprese
Entrando nei dettagli, l’indagine previsionale di Confindustria Valle d’Aosta mostra, dopo un secondo trimestre 2025 negativo e un terzo trimestre con basse prospettive, una netta crescita per il primo trimestre 2026, con previsioni produttive in crescita del +15,91% (rispetto al +4,88% del trimestre precedente).
L’evidente crescita si registra soprattutto per le aziende del settore manifatturiero (da +6,25% dell’ultimo trimestre 2025 al + 23,53% del primo trimestre 2026).
Sale anche il dato relativo ai nuovi ordinativi, che conferma la crescita con un +23,26%. rispetto al +9,76% del trimestre precedente.
A spingere gli ordini è l’export: il primo trimestre 2026 rivede un saldo positivo del +16,13%, numeri che non si registravano dal 2024 (per il manifatturiero incremento di 23 punti del saldo ottimisti-pessimisti).
Rimangono costanti i dati relativi al carnet ordini.
Aumentano, infatti, di pochi punti percentuali le aziende con ordini per meno di un mese (da +10,34% del trimestre precedente a +14,29% dell’attuale).
Lieve diminuzione per gli ordini con visibilità 1-3 mesi (da +44,83% a +40,00%); costanti gli ordini con visibilità oltre i tre mesi (da +44,83% a + 45,71%).
Andamento costante per gli investimenti, sia per quelli concernenti gli ampliamenti (da +31,43% a +33,33%), sia per quelli relativi a sostituzioni (da +40% a +33,33%).
Il settore manifatturiero, in particolare, registra una crescita negli investimenti per ampliamenti (da +46,15% a +50%), meno per quelli per sostituzioni.
Rallenta di poco il tasso di utilizzo impianti (+71,52%, contro il +74,26% del trimestre precedente).
Confindustria VdA: cresce l’occupazione
Buone notizie arrivano anche in materia di previsioni occupazionali, dove si confermano i segnali dell’ultimo trimestre 2025.
La rilevazione, in particolare, registra un saldo ottimisti-pessimisti del +20% (+21,43% nel trimestre precedente).
Nello specifico, per il manifatturiero, l’occupazione è migliorata dell’11% (da +6,25% del quarto trimestre 2025 a +17,65%).
Ottimo anche il dato relativo alla cassa integrazione guadagni, dove il 100% delle aziende risponde negativamente (rispetto al 97,2% del trimestre precedente).
Infine, la media complessiva dei tempi di pagamento è di 53 giorni e di 51 giorni per la pubblica amministrazione (50 e 40 giorni nel trimestre precedente).
Migliora ancora il dato relativo al ritardo negli incassi, che si attesta su un +24,44% rispetto al +26,19% del trimestre precedente.
Confindustria: focus aziende edili
Per quanto riguarda le aziende edili di Confindustria VdA, migliorano un po’ tutti gli indicatori.
Il saldo ottimisti-pessimisti sulle previsioni occupazionali ritorna a un dato positivo (+10%), con un incremento del 16% di aziende che ne prevedono un aumento.
Solo il 22,22% delle imprese prevede di utilizzare la cassa integrazione guadagni, mentre rimangono stabili le attese sulla produzione: il 60% delle aziende segnala un andamento costante rispetto al trimestre precedente.
Migliora il dato riguardante le nuove commesse (30% delle aziende segnalano un incremento, rispetto al 17% del trimestre precedente).
Costanti gli investimenti: +40,00% per ampliamenti e netto aumento per le sostituzioni, salite da +20% a +30%.
Sale anche il dato relativo al tasso di utilizzo degli impianti: da +62% del trimestre precedente a +78,75%.
Migliora, infine, la media complessiva dei tempi di pagamento: 52 giorni e 35 giorni per la pubblica amministrazione, rispetto ai 57 giorni e 46 giorni per la pubblica amministrazione del trimestre precedente.
Costante, invece, il dato relativo al ritardo degli incassi: da +14,29% a +18,18%.
Confindustria VdA, Turcato: «Tessuto economico mostra solidità forte»
Parla di una tessuto economico caratterizzato da solidità forte il presidente di Confindustria VdA, Francesco Turcato.
«Si tratta di un risultato frutto di investimenti che non si sono mai fermati, e che proseguiranno anche in questa prima parte del nuovo anno, determinando una traiettoria positiva anche sui dati occupazionali, specialmente nella manifattura – spiega Turcato -. Allungando lo sguardo a tutto questo 2026 appena cominciato, sappiamo già che non mancheranno le sfide. Andiamo verso la conclusione del Pnrr e ci aspettiamo un’accelerazione, affinché tutte le risorse disponibili siano utilizzate per lo sviluppo del nostro territorio».
Turcato sottolinea come proprio «dallo spirito che animò quel piano dopo la pandemia, credo l’Europa debba ripartire, occupandosi delle tensioni geopolitiche, ma anche rilanciando un ruolo di coordinamento tra i Paesi che la compongono – conclude Turcato -. Per la Valle d’Aosta vorrebbe dire arrivare a un chiarimento definitivo sulla gestione dei sistemi infrastrutturali internazionali, ma anche rilanciare l’attrattività di questa regione, perché il calo demografico che viviamo taglia ogni giorno l’ossigeno vitale della nostra economia».
(al.bi.)
