Biathlon: Tommaso Giacomel dà spettacolo e dedica la vittoria nella sprint di Oberhof a Sivert Bakken, Didier Bionaz sbaglia 3 bersagli in piedi e chiude 36°
Il finanziere trentino concede il bis dopo la mass start di Le Grand Bornand e taglia il traguardo con il dito alzato verso il cielo per ricordare lo sfortunato norvegese scomparso alla vigilia di Natale
Tommaso Giacomel dà spettacolo e vince la sprint di Coppa del Mondo di Oberhof.
Il finanziere trentino concede il bis dopo la mass start di Le Grand Bornand e dedica il successo al norvegese Sivert Guttorm Bakken scomparso improvvisamente a dicembre durante il ritiro pre-olimpico a Passo Lavazè.
Sul podio con lui sono saliti Philipp Nawrath e Johannes Dale-Skjevdal.
Didier Bionaz sbaglia 3 bersagli in piedi e chiude al 36° posto (qui la classifica finale).
Tommaso Giacomel si prende anche la sprint di Oberhof
Trionfo azzurro nella prima gara della tappa di Oberhof di Coppa del Mondo.
Tommaso Giacomel ha vinto la sprint con una prova di classe e carattere.
Il 25enne di Imer ha commesso un errore a terra, poi non ha più sbagliato nulla, preciso al poligono e veloce sugli sci.
Il portacolori delle Fiamme Gialle si è imposto in 25’01″7, tagliando il traguardo con il dito rivolto verso il cielo.
L’italiano ha dedicato il successo a Sivert Guttorm Bakken, lo sfortunato atleta norvegese morto improvvisamente alla vigilia di Natale durante un ritiro in Trentino.
Sul secondo gradino del podio, staccato di 13″2, è salito Philipp Nawrath.
Il tedesco ha commesso un errore al secondo poligono.
Terzo, con un errore a terra, il norvegese Johannes Dale-Skjevdal, che ha accusato un ritardo di 25″2.
Bravo Lukas Hofer, ottavo a 43″5 con un bersaglio mancato in piedi.
Didier Bionaz sbaglia troppo in piedi e scivola al 36° posto
Didier Bionaz ha chiuso al 36° posto.
L’alpino rossonero ha commesso 3 errori in piedi e ha terminato a 1’58″6 dalla vetta.
Il valdostano si è qualificato per l’inseguimento di sabato.
Alle 14.15 scatta la sprint femminile (qui l’ordine di partenza) con al via Samuela Comola e Michela Carrara.
(d.p.)
