Referendum giustizia, Bellora: «è una maggioranza che sta insieme con i cerotti»
Lo ha detto il consigliere della Lega Vallée d'Aoste Corrado Bellora, replicando alla risposta del presidente della regione Renzo Testolin il quale in aula ha fatto sapere che non è affare del governo regionale prendere posizione sul referendum
Referendum giustizia, Bellora: «è una maggioranza che sta insieme con i cerotti».
Lo ha detto il consigliere della Lega Vallée d’Aoste Corrado Bellora, replicando alla risposta del presidente della regione Renzo Testolin il quale in aula ha fatto sapere che non è affare del governo regionale prendere una posizione sul referendum.
Bellora nella sua interpellanza «chiedeva se il Governo regionale intendesse prendere una posizione ufficiale sul referendum sulla Giustizia».
La risposta
«Compete ai movimenti e ai partiti prendere posizione e non al governo regionale. Movimenti e partiti decideranno in autonomia le iniziative da intraprendere in vista del Referendum sulla giustizia» ha comunicato Testolin.
La replica
«Non sono soddisfatto. Lei non mi ha risposto. Insomma dopo ‘al ni gauche ni droite’ siamo al ”ni non ni oui”. Mi sembra una posizione pilatesca del ‘me ne lavo le mani’.
Il consigliere leghista Bellora tira in ballo il partner di maggioranza dell’Union Valdôtaine Forza Italia e la battaglia di bandiera portata avanti da Berlusconi per la separazione delle carriere e rincara: «Lei, presidente, ha appena detto problemi vostri. Mi date la sensazione di una maggioranza che sta insieme con i cerotti, che resta insieme per tornaconto ma non condivide battaglie fondamentali. Il referendum sulla giustizia potrebbe cambiare la giustizia italiana. E io lo spero.
Il sì di Aggravi
«Io ho aderito al Comitato Sì separa della Fondazione Einaudi. Così può aggiornare la sua contabilità, collega Bellora» ha comunicato in aula il presidente del Consiglio Stefano Aggravi che ha precisato: «parlo, ovviamente, a nome personale».
(da.ch.)
