Aosta, navetta verde: utilizzo aumentato del 5% si lavora per riportare la gratuità
Aosta, navetta verde: utilizzo aumentato del 5% si lavora per riportare la gratuità. Il Comune, poi lavorerà a un documento per raccogliere criticità e necessità della città in vista della conclusione dell'appalto per il trasporto pubblico locale
Aosta, navetta verde, si lavora per il ritorno della gratuità fino a giugno 2027 alla luce dell’aumento del 5% dell’utilizzo.
Questo, poi, farà da preludio alla presentazione di un documento in cui saranno presentate le necessità della città in vista del nuovo appalto per il trasporto pubblico locale.
Navetta verde, l’interpellanza
Insomma, pare destinata a tornare la gratuità della navetta verde.
O almeno questo è quello che spera l’assessore alla Pianificazione, Luca Tonino, in risposta all’interpellanza di Katya Foletto (Avs), che chiedeva i dati della sperimentazione e la stabilizzazione del servizio.
«La stabilizzazione consentirebbe di potenziare il servizio in determinati orari e periodi e conoscere meglio l’impatto sulla mobilità cittadina – ha spiegato Foletto -. Chiediamo, però, anche di prevedere una comunicazione importante su questa gratuità, per migliorare la fruibilità e l’appeal della stessa».
Navetta verde, si torna alla gratuità
L’assessore Luca Tonino ha sottolineato come durante la sperimentazione della gratuità della navetta verde, da luglio a dicembre 2025, siano stati emessi 6.862 titoli gratuiti.
Di questi, 4.752 sono stati emessi alla stazione del cimitero, 1.760 alla Croix Noire e 350 al piazzale Sogno.
«Sono dati confortanti, che indicano un aumento del 5% di utilizzo rispetto al 2024 – sottolinea Tonino -. I numeri sono diversi, alcune fermate hanno numeri più importanti, altre meno e bisognerà fare qualcosa sulla promozione».
Questo riscontro spinge il Comune a «lavorare per tornare alla gratuità della navetta verde, logicamente dopo un tempo fisiologico per analizzare i dati e immaginare l’utilità o meno del servizio – aggiunge Tonino -. L’ipotesi è chiedere la gratuità fino al giugno 2027, data in cui scadrà l’appalto del trasporto pubblico locale. Il servizio riprenderà il prima possibile».
Trasporto pubblico: un documento per le criticità
L’assessore alla Pianificazione, poi, immagina un altro aspetto.
«Vogliamo lavorare tutti insieme per stilare un documento che racchiuda le esigenze della città – conclude Luca Tonino -. Questo sarà il punto di partenza per un’interlocuzione approfondita con la Regione, ragionando così sulle esigenze della città».
(al.bi.)
