Maturità 2026: all’esame della V Commissione la legge che introduce la prova orale in francese
È iniziato nella mattinata di oggi, mercoledì 21 gennaio, l'esame del disegno di legge che modifica la disciplina dello svolgimento delle prove di francese all'esame di Stato
Maturità 2026: all’esame della V Commissione la legge che introduce la prova orale in francese.
La V Commissione ha iniziato, nella mattinata di oggi, mercoledì 21 gennaio, l’esame del disegno di legge che modifica la disciplina dello svolgimento delle prove di francese all’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, nominando la consigliera Cristina Machet (UV) relatrice del provvedimento.
L’llustrazione
Illustrato in Commissione dall’assessore all’istruzione, Erik Lavevaz, e dalla sovraintendente agli Studi, Marina Fey, il testo si compone di cinque articoli mirati a garantire la presenza di un docente di francese nelle commissioni d’esame senza aumentare il numero dei commissari, prevedendo che una disciplina ministeriale venga sostituita dal francese, salvo nei percorsi in cui il francese è già previsto, come l’Esabac.
Invecchiamento attivo
La Commissione ha poi designato il consigliere Aldo Domanico (FdI) in rappresentanza della minoranza per la partecipazione al tavolo interistituzionale per l’invecchiamento attivo, introdotto dalla legge regionale numero 14 del 2025, affiancando la presidente della Commissione, Luisa Trione, prevista di diritto.
«La presenza della presidente della Commissione e di un commissario di minoranza – sottolinea Trione – valorizza il ruolo delle Commissioni consiliari, che dispongono di una visione d’insieme sui dossier trattati e possono svolgere una funzione di raccordo e coordinamento sui temi affrontati dal tavolo interistituzionale».
«Sono contento di questa nomina – commenta il consigliere Domanico -. Provenendo dal mondo dello sport, intendo promuovere e proporre attività motorie adeguate alle diverse esigenze delle persone anziane. Il mantenimento di una buona condizione fisica contribuisce, infatti, in modo significativo al benessere e alla qualità della vita».
(re.aostanews.it)
