UniVdA: risparmia 700 mila euro sull’Irap e rinnova 2 contratti di ricerca
Il Consiglio ha anche deciso di rinnovare la sottoscrizione dell’iniziativa “PA 110 e lode'', iniziativa che consente ai dipendenti pubblici di accedere all’istruzione universitaria a condizioni agevolate
UniVdA: con il risparmio sull’Irap, l’ateneo rinnova 2 contratti di ricerca.
Il Consiglio ha anche deciso di rinnovare la sottoscrizione dell’iniziativa “PA 110 e lode”, iniziativa che consente ai dipendenti pubblici di accedere all’istruzione universitaria a condizioni agevolate.
Irap esente
Il Consiglio dell’Università ha preso atto del risparmio di spesa – circa 700 mila euro – derivante dall’esenzione dell’Imposta regionale sulle attività produttive per le attività non commerciali dell’Ateneo valdostano.
L’esenzione dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per le attività non commerciali esercitate dalle Università non statali gestite da enti pubblici aventi sede legale e operativa nel territorio regionale decorre dal 1° gennaio 2026, come previsto dalla legge regionale.
A seguito delle economie derivanti dall’esenzione, il Consiglio dell’Università ha potuto approvare il rinnovo di due contratti di ricerca a tempo determinato, attualmente finanziati con fondi del progetto Pnrr e in scadenza nel mese di gennaio, impegnando 77 mila euro.
PA 110 e lode
Tra i punti trattati, il Consiglio dell’Università ha integrato le disposizioni concernenti il sistema delle tasse e dei contributi universitari per l’anno accademico in corso, a seguito della rinnovata sottoscrizione del Protocollo d’Intesa concernente l’iniziativa “PA 110 e lode” per gli anni accademici 2025/2026 e 2026/2027.
L’iniziativa consente ai dipendenti pubblici di accedere all’istruzione universitaria a condizioni agevolate.
Le disposizioni approvate prevedono l’erogazione di un contributo pari al 50% del costo di iscrizione sostenuto, sino all’importo massimo di 1.000 euro, a favore degli studenti in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso dei requisiti di merito.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica riconosce inoltre sia all’Ateneo che agli studenti un contributo premiale in base a specifici requisiti di merito.
(re.aostanews.it)
