La Pietra a Fieragricola: oggi momento svolta, 2025 impegnativo
Roma, 4 feb. (askanews) – “Viviamo un periodo molto particolare ed essere qui oggi per l’inaugurazione di Fieragricola, a rappresentare il Masaf, è molto importante”. Così il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, a margine dell’inaugurazione, a Verona, dell’edizione 2026 di Fieragricola.
“Questa fiera si colloca a cavallo di un momento di svolta, dopo un 2025 molto impegnativo, vedi i dazi che comunque, come evidenziato dal ministro Lollobrigida non hanno avuto un impatto eccessivo grazie alla qualità impareggiabile dei nostri prodotti – ha aggiunto La Pietra – Abbiamo dovuto gestire la questione Mercosur, che sempre grazie alla presa di posizione italiana, ha reso ineludibile il vincolo stringente della reciprocità negli scambi e l’obbligo di contrasto all’italian sounding per i Paesi del Sud America nei quali esportiamo i nostri prodotti di denominazione”.
“In questo scenario complesso – ha proseguito il sottosegretario – il ministero è comunque riuscito a centrare obiettivi importanti, quali la messa a terra di oltre 4 miliardi di risorse inserite nei vari contratti di filiera, i 300 milioni di ColtivaItalia sempre a sostegno delle filiere e il record di esportazioni per l’agricoltura nazionale, che si dimostra sana e forte anche per merito dei tanti e puntuali controlli realizzati dai vari organi preposti a garanzia della qualità del sistema Italia”.
E Fieragricola si inserisce “proprio in questo snodo cruciale con un 2026 che, grazie a queste premesse, si prospetta come un anno che affronteremo in maniera più strutturata, così da poter permettere al sistema agricolo di essere più competitivo nel mondo. Le condizioni ci sono e in questa manifestazione vengono rappresentate in modo importante”, ha concluso La Pietra.
