Accordo Confagri-Federalberghi per valorizzare olio Garda Dop
Roma, 2 mar. (askanews) – Valorizzare il patrimonio olivicolo della Riviera degli Ulivi e rafforzare la sinergia strutturale tra turismo e agricoltura, anche attraverso la promozione dei prodotti locali. Sono questi i cardini del protocollo d’intesa siglato oggi, a Sol Expo di Verona, da Confagricoltura Verona e Federalberghi Garda Veneto, che punta a rafforzare il posizionamento del territorio del Garda Veneto come destinazione esperienziale di qualità, elevando e diversificando la qualità dell’offerta.
Nel 2025 il lago di Garda si è confermato l’area trainante del turismo veronese, concentrando il 74% dei flussi provinciali con quasi 14,8 milioni di presenze su 20 milioni complessivi, segnando un +10% rispetto al periodo pre-Covid. Un turismo composto per l’80% da visitatori stranieri, con Germania e Paesi Bassi a fare la parte del leone. Di qui la necessità di una collaborazione stretta tra il comparto turistico ricettivo e quello agricolo, in quanto pilastri strategici per lo sviluppo economico, occupazionale e la cura ambientale dell’area.
L’accordo prevede di favorire i prodotti agricoli veronesi nelle strutture ricettive, creando un paniere territoriale condiviso e promuovendo percorsi enogastronomici legati all’olio, ai vini del Garda e alle produzioni locali. Sul fronte dell’ospitalità si punta a favorire l’integrazione tra ospitalità alberghiera e ospitalità rurale, elevare la qualità media dell’offerta agrituristica con camere e uniformare gli standard minimi di accoglienza. L’obiettivo è quello di aumentare la permanenza media degli ospiti sul territorio e rafforzare il posizionamento del Garda Veneto come destinazione esperienziale di qualità.
La sinergia tra Confagricoltura e Federalberghi offrirà l’opportunità di partecipare congiuntamente a bandi regionali, nazionali ed europei. Sottolinea Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona: “il territorio del lago e delle colline veronesi è un sistema integrato ad alta vocazione turistica, agricola, paesaggistica ed enogastronomica. Riteniamo che una sinergia con Federalberghi possa contribuire ad una maggiore valorizzazione della nostra produzione e possa incrementare il consumo diretto dell’olio, negli alberghi e nei ristoranti, invogliando i turisti ad acquistarlo e farlo apprezzare nei Paesi di provenienza”.
“Questo accordo – spiegano Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto e il direttore Mattia Boschelli – si inserisce in un percorso che Federalberghi porta avanti da anni sul fronte della salvaguardia del territorio e del turismo ecosostenibile, attraverso indicazioni concrete ai nostri associati sui corretti comportamenti ambientali”.
Simone Padovani, presidente del Consorzio di tutela Garda dop, ha ricordato la partnership già in atto con Federalberghi. “Questo accordo aggiunge un valore aggiunto – ha detto – per allargare la conoscenza del nostro olio gardesano”. Presente anche il consigliere regionale Alberto Bozza, che ha ricordato l’unicità del territorio gardesano: “quello di oggi è un passo importante per lanciare un marchio, Garda Veneto, che ha la finalità di riunire tutti gli asset strategici dell’area lacustre”.
