Olio evo, La Pietra: Italia deve aumentare la produttività
AskaNews
di admin Administrator  
il 02/03/2026

Olio evo, La Pietra: Italia deve aumentare la produttività

Roma, 2 mar. (askanews) – Un mercato sempre più influenzato dai cambiamenti climatici e dalle tensioni commerciali, ma con buoni segnali per l’olio Evo made in Italy, purché si intervenga sul deficit produttivo, continuando a premere sull’acceleratore del posizionamento. È quanto emerdo dal convegno dedicato alle “Sfide di mercato per l’olio di oliva in un mondo che cambia”, svoltosi oggi a Veronafiere nella seconda giornata di SOL Expo, al quale hanno partecipato tra gli altri il direttore aggiunto del Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi), Abderraouf Laajimi, il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, Patrizio La Pietra e il direttore della North American Olive Oil Association, Joe Profaci.

E oggi la promozione dell’olio Evo assume un ruolo sempre più cruciale, anche nell’ambito del Piano Olivicolo Nazionale, al vaglio nei prossimi giorni della Conferenza Stato Regioni. Il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, Patrizio La Pietra, ha ricordato che “ll’interno dei 300 milioni di euro in discussione per il settore olivicolo abbiamo inserito una prima cifra di 10 milioni specificamente dedicati alla promozione, a cui si aggiungono 175 milioni nei prossimi 5 anni all’interno del framework Ocm da convogliare per gli obiettivi del piano. Inoltre, sulla stessa traccia della campagna di promozione avviata per il vino, realizzeremo uno spot anche per l’olio. L’importante è che le azioni messe in campo siano orientate al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla strategia condivisa con il Governo e con gli stakeholder, anche sul fronte della produzione”.

Secondo i dati presentati dal direttore aggiunto del Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi), dopo la disastrosa campagna olearia 2023/24 a 2,58 milioni di tonnellate e il record produttivo dell’annata 2024/25 a 3,57 milioni di tonnellate, si sta per chiudere una campagna equilibrata, intorno alle 3,4 milioni di tonnellate. Mentra, sul fronte Usa, ha spiegato Profaci, “come associazione, stiamo facendo del nostro meglio per convincere il Governo che ci voglia un’esenzione per un prodotto salutare come l’olio, la cui produzione domestica non è sufficiente a soddisfare il consumo. Nel frattempo, dobbiamo quindi capire quale sarà l’impatto per l’olio d’oliva. Nel 2024 abbiamo visto i prezzi alzarsi di circa il +25%, ma le vendite nella grande distribuzione si sono contratte solo dell’8%, segnale di un mercato meno elastico di quello che si possa pensare”.

[Convegno su sfide di mercato a Sol Expo 2026|PN_20260302_00074|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260302_155235_997CFED5.jpg |02/03/2026 15:52:46|Olio evo, La Pietra: Italia deve aumentare la produttività|Agroalimentare|Economia, Agrifood]