Unionbirrai: bene emendamenti su birra in Coltiva Italia
AskaNews
di Administrator admin  
il 02/03/2026

Unionbirrai: bene emendamenti su birra in Coltiva Italia

Roma, 2 mar. (askanews) – Dall’istituzione del “turismo brassicolo”, con l’estensione alla birra delle norme previste per l’enoturismo dando vita alle “strade della birra”, alle semplificazioni fiscali e amministrative per i microbirrifici, fino al rifinanziamento del fondo per le filiere strategiche che include espressamente quella brassicola. Sono questi gli obiettivi di diversi emendamenti presentati al DDL “Coltiva Italia” per sostenere il comparto della birra artigianale italiana, accolti positivamente da Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti.

Tra gli interventi di maggiore rilievo figura l’introduzione di un articolo interamente dedicato al “turismo brassicolo”, che estende al comparto della birra artigianale le disposizioni già previste per l’enoturismo. La norma definisce il turismo brassicolo come l’insieme delle attività di conoscenza della birra nei luoghi di produzione, le visite alle coltivazioni di orzo e luppolo, la degustazione e la commercializzazione della birra aziendale in abbinamento ad alimenti, oltre a iniziative didattiche e ricreative. Viene inoltre prevista l’applicazione al settore brassicolo della disciplina delle “strade del vino”, equiparando di fatto il comparto a quello vitivinicolo anche sotto il profilo della promozione territoriale.

Un ulteriore emendamento rafforza la promozione dei microbirrifici quali espressione della produzione artigianale e territoriale, consentendo loro di svolgere attività di vendita, somministrazione e accoglienza in modo funzionalmente integrato alla produzione, senza modifica della destinazione d’uso dei locali.

“Da tempo Unionbirrai promuove il turismo brassicolo come leva strategica per lo sviluppo dei territori – dichiara Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai – I birrifici artigianali non sono solo luoghi di produzione, ma presìdi culturali e mete da visitare, parte integrante di itinerari turistici capaci di valorizzare le eccellenze locali. L’estensione alla birra delle norme previste per l’enoturismo rappresenterebbe un riconoscimento importante per il nostro settore”.

Sul fronte delle semplificazioni fiscali e amministrative, gli emendamenti prevedono modalità di circolazione semplificata per la birra ad accisa assolta prodotta dai microbirrifici e demandano al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’adozione di ulteriori misure di snellimento in materia di accertamento e contabilizzazione. “Le semplificazioni proposte vanno nella direzione di ridurre il carico burocratico che grava sui piccoli produttori, consentendo loro di concentrarsi sulla qualità e sull’innovazione – prosegue Ferraris – Un quadro normativo più chiaro e coerente è fondamentale per sostenere la crescita dei microbirrifici italiani”. Unionbirrai valuta positivamente anche il rifinanziamento del fondo per la tutela e il rilancio delle filiere strategiche, tra cui quella brassicola. “Gli emendamenti presentati al DDL ‘Coltiva Italia’ rappresentano un segnale concreto di attenzione verso un settore che contribuisce in modo crescente all’economia agricola e alla valorizzazione delle produzioni locali”, conclude Ferraris.

[E sul turismo brassicolo|PN_20260302_00048|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260302_122310_CF8CEFE4.jpg |02/03/2026 12:23:22|Unionbirrai: bene emendamenti su birra in Coltiva Italia|Enogastronomia|Economia, Agrifood]