8 marzo, la Regione Lazio premia Chiara Amirante
Roma, 9 mar. – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, nell’ambito dell’evento “Le Donne che Fanno Grande il Lazio” promosso dalla Regione Lazio, è stata conferita un’importante onorificenza a Chiara Amirante, fondatrice della Comunità di diritto pontificio Nuovi Orizzonti, realtà oggi presente con 230 centri in tutto il mondo e più di 700 mila cavalieri della Luce.
Il riconoscimento è stato consegnato dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall’Assessore Simona Baldassarre, quale segno di gratitudine e stima per il suo instancabile impegno a favore delle persone più fragili e vulnerabili, in particolare giovani e adulti vittime di dipendenze, disagio sociale, tratta e marginalità.
Attraverso l’opera di Nuovi Orizzonti, Amirante ha promosso percorsi di accoglienza, recupero e reinserimento sociale, offrendo a migliaia di persone una concreta possibilità di rinascita. Fondata nel Lazio, l’opera si è progressivamente estesa a livello nazionale e internazionale, diventando un punto di riferimento nel campo della solidarietà, della promozione umana e della cultura della speranza.
Il premio rappresenta un significativo tributo al valore sociale e umano di una donna che, con determinazione e fede, ha saputo trasformare il dolore in opportunità di riscatto, contribuendo a rendere il Lazio terra di accoglienza, inclusione e innovazione sociale.
Chiara Amirante ha dichiarato: “Questo riconoscimento non è per me, ma per tutte le persone che ogni giorno scelgono di rialzarsi e per le tante donne che, anche nelle situazioni più difficili, continuano a donare amore e speranza. Dedico questo premio alla grande famiglia di Nuovi Orizzonti e a tutti coloro che credono che nessuna vita sia perduta e che ogni ferita possa diventare luce”.
L’Assessore Simona Baldassarre ha affermato:
“Premiare Chiara Amirante significa riconoscere il valore concreto di un impegno che ha generato un impatto sociale profondo nel nostro territorio e oltre. La sua opera rappresenta un esempio straordinario di come la forza e la determinazione di una donna possano trasformarsi in una rete di accoglienza e rinascita capace di cambiare il destino di migliaia di persone”.
