Domani agricoltori Coldiretti a Palermo a difesa agroalimentare
Roma, 9 mar. (askanews) – Con la guerra che fa già sentire i suoi effetti sui bilanci delle imprese, tra costi energetici legati al caro gasolio e ostacoli all’export, migliaia di agricoltori della Coldiretti si ritroveranno martedì 10 marzo a Palermo per affermare la necessità di tutelare il settore agroalimentare, diventato sempre più strategico alla luce della difficile situazione internazionale. L’obiettivo è tutelare agricoltori e famiglie da caro energia e importazioni sleali.
L’appuntamento è dalle 9.30 al Teatro Politeama, Piazza Ruggero Settimo 15, dolve saranno presenti il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il presidente di Coldiretti Sicilia, Francesco Ferreri.
Previsto un focus sugli effetti del conflitto in Iran sul settore florovivaistico, ma anche una mostra su “Gli inganni del codice doganale” che, dal succo d’arancia all’olio extravergine d’oliva fino ai pistacchi, rivelerà i trucchi con i quali prodotti stranieri, spesso Extra Ue, di bassa qualità vengono italianizzati grazie a lavorazioni anche minime per essere esportati all’estero come Made in Italy, sfruttando l’attuale normativa comunitaria.
