Uila: bando agrisolare, requisito iscrizione rete lavoro agricolo
Roma, 9 mar. (askanews) – L’iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità costituisce un criterio di priorità per le aziende che vorranno accedere al bando “Facility Parco Agrisolare”, lanciato dal Masaf, nell’ambito del PNRR, con un finanziamento di 789 milioni di euro. Ne dà notizia la segretaria generale della Uila-Uil Enrica Mammucari che così commenta: “apprezziamo molto questa scelta del ministero, è un segnale importante che rafforza il ruolo della Rete del lavoro agricolo e della stessa legge 199/2016 che mira a favorire il rispetto della trasparenza e della legalità. Una misura analoga è stata già introdotta, quest’anno, nei bandi ISI dell’Inail in materia di sicurezza sul lavoro che hanno attribuito un punteggio più alto a quelle imprese iscritte alla Rete”.
“Lo stesso modello di premialità esiste già anche nei piani di sviluppo rurale di alcune regioni come l’Emilia-Romagna e il Lazio. Ci auguriamo – spiega – che questo criterio venga adottato anche dalle altre regioni ed esteso a tutti i bandi pubblici, affinché le risorse pubbliche vengano assegnate solo a quelle imprese che rispettano i contratti di lavoro e le leggi sociali”.
A partire da domani e fino al 9 aprile, le aziende potranno presentare le domande per progetti volti a realizzare impianti fotovoltaici, fino a potenza massima di 1.000 KW, da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
“Questo bando è importante – aggiunge Mammucari – perché, nel sostenere la transizione climatica e ambientale e aiutando le imprese ad abbattere i costi energetici, finanzia la realizzazione di fotovoltaico solo sui tetti degli edifici, escludendo la realizzazione di impianti a terra che andrebbero a sottrarre suoli agricoli destinati alla produzione primaria”.
