Aosta, Lo Charaban presenta l’archivio storico digitalizzato: appuntamento il 16 marzo
Lunedì 16 marzo alle 17.30, nella sua sede storica la presentazione de "Lo Charaban en mémoire - Archives Photo & Video"
Viaggio attraverso quasi settant’anni di teatro popolare in patois con Lo Charaban.
È l’iniziativa che la compagnia di teatro popolare aostana propone, lunedì 16 marzo 2026 alle 17.30, con il progetto “Lo Charaban en mémoire – Archives Photo & Vidéo”, dedicato alla digitalizzazione e al recupero del proprio archivio storico audiovisivo.
L’incontro si terrà nella sede della compagnia, in rue Chabloz ad Aosta, e sarà l’occasione per raccontare al pubblico il lavoro di recupero e valorizzazione di uno dei patrimoni culturali più significativi del teatro valdostano.
Un archivio di quasi 70 anni di teatro popolare
Nel corso della conferenza verranno illustrate le diverse fasi del progetto e proposti estratti di fotografie e filmati restaurati, offrendo così uno sguardo su quasi 70 anni di attività teatrale di una delle realtà culturali più rappresentative della Valle d’Aosta.
L’iniziativa permetterà di ripercorrere la storia della compagnia e, più in generale, del teatro popolare in patois, condividendo con la comunità una parte importante della memoria culturale valdostana.
Il progetto di digitalizzazione
Il progetto è stato realizzato dall’associazione Lo Charaban con il sostegno del Consiglio Valle e ha previsto la digitalizzazione completa del materiale fotografico e video conservato negli archivi della compagnia.
L’obiettivo è evitare il deterioramento progressivo dei supporti analogici originali e garantire la conservazione a lungo termine dei documenti.
Tutti i contenuti sono stati catalogati, restaurati e convertiti in formato digitale, dando vita a un archivio strutturato, duraturo e facilmente consultabile.
I contenuti disponibili online
La documentazione sarà progressivamente resa disponibile sul sito dell’associazione, www.locharaban.vda.it, recentemente rinnovato e arricchito con una sezione dedicata all’archivio storico.
Il pubblico potrà così accedere ai materiali digitalizzati, mentre le registrazioni degli spettacoli teatrali saranno consultabili anche tramite un collegamento alla piattaforma RaiPlay, dove i video verranno pubblicati gradualmente.
Un patrimonio culturale da trasmettere alle nuove generazioni
Oltre alla conservazione di un patrimonio che testimonia la ricchezza linguistica e culturale della Valle d’Aosta, il progetto ha anche una forte dimensione culturale ed educativa.
L’obiettivo è infatti rendere queste testimonianze accessibili ai cittadini, alle scuole, ai ricercatori e agli appassionati di teatro, favorendone la diffusione e la trasmissione alle nuove generazioni.
(re.aostanews.it)
