Alla Radiologia dell’ospedale Parini la certificazione Eurosafe Imaging
Sanità
di Luca Mercanti  
il 16/03/2026

Alla Radiologia dell’ospedale Parini la certificazione Eurosafe Imaging

E' un riconoscimento d’eccellenza rilasciato dalla Società Europea di Radiologia attualmente a soli altri due Centri in Italia

L’Ospedale “Parini” di Aosta ha ottenuto il massimo punteggio per il riconoscimento europeo “Eurosafe Imaging” della Radiologia, una certificazione d’eccellenza rilasciata dalla Società Europea di Radiologia attualmente a soli altri due centri in Italia.

L’attività di controllo, monitoraggio e ottimizzazione delle dosi di radiazioni svolta dalla Struttura Complessa di Fisica Sanitaria dell’Ospedale “Parini”, diretta dalla dottoressa Stefania Aimonetto, “ha contribuito in modo determinante al conseguimento del riconoscimento che certifica l’adozione dei più elevati standard di qualità e sicurezza nella diagnostica per immagini”, si legge in una nota dell’Azienda Usl.

La Struttura svolge un ruolo centrale nella gestione della sicurezza delle tecnologie radiologiche e nel controllo delle dosi erogate durante gli esami diagnostici.

“Il risultato è frutto di un lavoro continuo di analisi, monitoraggio e ottimizzazione dei parametri di esposizione alle radiazioni, svolto dalla Fisica sanitaria in collaborazione con il dottor Massimiliano Natrella, rirettore della Struttura Complessa Radiologia, e tutti i professionisti della diagnostica per immagini, con l’obiettivo di garantire esami sempre più sicuri e appropriati per i pazienti”, prosegue la nota.

«In radiologia, la dose di radiazioni corrisponde alla quantità di radiazioni a cui il paziente è esposto durante un esame diagnostico necessario per generare le immagini del corpo utili alla diagnosi – spiegano il dottor Giovanni Tosi e la dottoressa Stefania Aimonetto, rispettivamente vicedirettore e direttrice della Struttura Complessa di Fisica Sanitaria –. I livelli dosimetrici dipendono da diversi fattori, tra cui la quantità di raggi utilizzati, l’età, il sesso e il peso del paziente, oltre alla parte del corpo esaminata, poiché tessuti e organi hanno sensibilità diverse alle radiazioni. Il nostro obiettivo è applicare il principio della cosiddetta “low dose”, cioè ottenere immagini diagnostiche di elevata qualità mantenendo l’esposizione alle radiazioni la più bassa possibile. Per questo all’Ospedale “Parini” seguiamo da tempo e con ottimi risultati una politica di gestione e monitoraggio della dose finalizzata a ridurre il più possibile l’esposizione, pur mantenendo la migliore qualità diagnostica».

(re.aostanews.it)