Alzheimer: nuovi dati sul trattamento a lungo termine con lecanemab
Roma, 16 mar. – L’azienda giapponese Eisai annuncia che presenterà nuovi dati su lecanemab (LEQEMBI), anticorpo monoclonale diretto contro le protofibrille di beta-amiloide (Aβ) sviluppato per il trattamento della malattia di Alzheimer, in occasione della ventesima International Conference on Alzheimer’s and Parkinson’s Diseases and Related Neurological Disorders (AD/PD 2026), in programma dal 17 al 21 marzo a Copenaghen. I risultati, che includono evidenze sul trattamento a lungo termine dell’Alzheimer nella pratica clinica reale, saranno presentati attraverso sei contributi scientifici, tra cui tre presentazioni orali e un simposio scientifico dedicato.
Particolare rilievo sarà dato ai risultati di un’analisi presentata nell’ambito della sessione dedicata agli esiti nella pratica clinica reale dei trattamenti anti-amiloide: lo studio, tratto dalla ricerca multicentrica retrospettiva statunitense LEADER, include una sotto-analisi su sicurezza ed efficacia di lecanemab nei pazienti omozigoti per APOE4, una popolazione geneticamente associata a un rischio più elevato di sviluppare la malattia di Alzheimer.
