Milano, report Izi Lab: 700 mila posti di lavoro nei prossimi 5 anni
AskaNews
di Administrator admin  
il 16/03/2026

Milano, report Izi Lab: 700 mila posti di lavoro nei prossimi 5 anni

Roma, 16 mar. (askanews) – Come sarà la Milano del 2036? La capitale del lavoro alla sfida dell’Ai, delle competenze e dei divari salariali al centro del Report “Milano 2036” di IZILab. Il lavoro sta cambiando più rapidamente delle città che lo ospitano. Intelligenza artificiale, crisi demografica, mobilità globale dei talenti e nuovi modelli organizzativi stanno ridefinendo non solo il mercato del lavoro, ma il modo di vivere. Milano si trova così davanti a una sfida cruciale: rimanere attrattiva senza accentuare le disuguaglianze, crescere senza perdere inclusività, innovare senza escludere.

IZILab ha presentato oggi a Milano il suo studio, coinvolgendo in un momento di confronto strategico le istituzioni, le imprese e gli innovatori. A partire dalla fotografia di una città che è motore occupazionale ma che deve affrontare alcune criticità . La Lombardia si conferma infatti locomotiva del sistema Paese con quasi 700mila posizioni da coprire nei prossimi 5 anni. Milano è una città che invecchia ma meno del resto dell’Italia : il tasso di anzianità si ferma a 179 contro una media di 195. Luci e ombre nel mercato del lavoro milanese con il tasso di occupazione in crescita ( al 67% in trend +0,8%) e ancora meglio quello dell’occupazione femminile (57,4% con +0,9%) ma con valori significativi, anche se pure qui inferiori alla media, di working poor( 8,6% contro una media nazionale dell’11,5%) e lavoratori con difficoltà di arrivare a fine mese (3,6% con tendenza al rialzo dello 0,7%) e sopratutto un gap di qualificazione rispetto alla media Ue di quasi il 13%. Come inciderà l’Ai sul lavoro? 92 milioni di opportunità saranno distrutte da qui al 2030. I settori che più soffriranno sono la robotica e l’automazione con un saldo negativo di 5 milioni di lavoratori in meno. Tra le professioni in declino: cassieri , commessi ,contabili, segretari , magazzinieri. C’è poi il tema della fuga dei talenti : emigrare per il lavoro continua ad essere un fattore premiante, con un aumento medio di salario di 9 mila euro l’anno.

“Spostare lo sguardo dal breve al medio-lungo periodo, grazie all’approccio del futures thinking ,ci consente di esplorare scenari alternativi e orientare le scelte del presente – spiega il ceo di IZILab Martino Bellincampi – il nostro report su Milano segue questo approccio ed è uno strumento utile per capire quali professioni e competenze emergeranno nei prossimi 10-15 anni o nel senso più ampio del termine come abiteremo la città nel futuro, con quali modelli economici e sociali, anche inserendo la variabile dell’intelligenza artificiale che sta già avendo un impatto non trascurabile sul lavoro. Dobbiamo fare i conti con il domani senza attendere di vederlo arrivare all’orizzonte. Solo così possiamo preordinare le migliori strategie per gestire le conseguenze che ogni cambiamento epocale porta con sé”.

[Ma crescono working poors|PN_20260316_00115|gn00 rg10| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260316_184555_7DE398DD.jpg |16/03/2026 18:46:08|Milano, report Izi Lab: 700 mila posti di lavoro nei prossimi 5 anni|Milano|Cronaca, Lombardia]