Regione VdA: via libera alla prima variazione di bilancio da 37 milioni di euro
Gli obiettivi sono rafforzare i servizi, sostenere il territorio, accompagnare le comunità locali e dare risposte concrete a settori strategici come casa, formazione, agricoltura e welfare
Regione VdA: via libera alla prima variazione di bilancio da 37 milioni di euro.
La Giunta della Valle d’Aosta ha approvato una proposta di disegno di legge da sottoporre al Consiglio regionale che prevede una manovra in parte spesa per complessivi 37,3 milioni di euro, di cui 6,7 milioni finanziati da maggiori entrate e 30,6 milioni compensate con riduzioni di spese.
Nel complesso la manovra incrementa le spese correnti nel triennio di 5,3 milioni di euro e le spese di investimento di 1,4 milioni di euro.
Gli obiettivi
L’impostazione del provvedimento – è spiegato nella nota – «si muove lungo una direttrice chiara: rafforzare servizi, sostenere il territorio, accompagnare le comunità locali e dare risposte concrete a settori strategici come casa, formazione, agricoltura e welfare».
«Il disegno di legge – commenta l’assessore al bilancio, finanze e politiche creditizie, Mauro Baccega – ha accolto tutte le richieste più significative pervenute dagli assessorati. Con questo provvedimento, l’amministrazione va a operare sugli interventi più urgenti e necessari nei settori della finanza locale, politiche sociali e abitative, politiche giovanili, istruzione, formazione, agricoltura, territorio, sport e turismo. Questo atto rappresenta un primissimo rilevante intervento politico di rimodulazione finanziaria, dando seguito a quanto annunciato in sede di approvazione del Bilancio triennale scaricato lo scorso dicembre».
Le misure
Tra le diverse misure, «vengono rafforzati in modo significativo gli interventi in materia di finanza locale, incrementando le risorse senza vincolo settoriale di destinazione a favore degli Enti locali: la misura nasce a sostegno dell’aumento dei costi del personale conseguente ai rinnovi contrattuali e viene data particolare attenzione al sostegno dei servizi erogati sul territorio, compresi quelli a favore degli anziani».
Sul fronte dell’Edilizia residenziale pubblica, viene autorizzato un trasferimento straordinario all’Arer, con l’obiettivo di evitare un ulteriore impatto negativo sul patrimonio Edilizio dell’Agenzia e garantendo quindi continuità operativa nei servizi abitativi. Inoltre l’Università della Valle d’Aosta riceverà un finanziamento integrativo per ampliare l’offerta formativa con un master universitario dedicato alla governance e alla sostenibilità delle aree montane.
Infine sul fronte dei mutui regionali gestiti da Finaosta, il disegno di legge prevede la possibilità di rinegoziarne i tempi di rientro, allungandone in determinati casi la durata residua fino a un massimo di cinque anni.
«L’obiettivo è duplice: offrire uno strumento utile per prevenire situazioni di difficoltà e, allo stesso tempo, tutelare il recupero del capitale e la sostenibilità complessiva delle posizioni finanziarie» si conclude la nota.
(re.aostanews.it)
