Roma, esplosione in casale: vittime stavano preparando ordigno
Roma, 20 mar. (askanews) – Le due vittime della esplosione avvenuta stamane a Roma, nel ‘Casale del Sellaretto’ nella zona di Capannelle, all’interno del Parco degli Acquedotti, avevano avuto legami con dei gruppi anarchici. Inoltre, Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone – secondo gli inquirenti – stavano preparando un ordigno. Gli inquirenti della Procura di Roma hanno aperto un fascicolo e delegato il medico legale per effettuare l’autopsia.
La sala operativa dei vigili del fuoco del comando di Roma ha inviato alle ore 8.56 in via delle Capannelle nel parco degli Acquedotti, la Squadra di Tuscolano II 12/A con i Nucleo Cinofili, il Nucleo Usar ed il Nucleo GOS con il Funzionario di Guardia. La prima segnalazione era relativa al crollo di un solaio all’interno di un casale abbandonato. Gli accertamenti sono portati avanti dalla Polizia di Stato e la Polizia Scientifica.
