Referendum, studenti e operai davanti a Montecitorio: “Meloni vattene”
AskaNews
di admin Administrator  
il 23/03/2026

Referendum, studenti e operai davanti a Montecitorio: “Meloni vattene”

Roma, 23 mar. (askanews) – Protesta di Usb, Potere al Popolo, Arci, e comitato No sociale, di cui fanno parte i collettivi studenteschi Osa e Cambiare Rotta, davanti a Montecitorio al grido di “Governo Meloni dimissioni”, “Giorgia Meloni devi andartene, vattene, vattene”. Mentre a Piazza Barberini i partiti di centrosinistra e la Cgil festeggiano la vittoria del No al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, qualche centinaio di persone in corteo ha raggiunto piazza Montecitorio, da ore blindata e chiusa al passaggio del pubblico attraverso un cordone di polizia, con uno striscione che chiede le dimissioni della premier.

“C’è un popolo che si sta organizzando in forma indipendente”, afferma uno dei manifestanti dal megafono ricordando l’assemblea di sabato 28 marzo di operai e operaie al Nuovo cinema l’Aquila di Roma. “La vittoria di oggi ci fa sperare che sia possibile cambiare questo paese”.

https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260323_video_20030019.jpg 20260323_video_20030019|vd01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260323_video_20030019.jpg|23/03/2026 20:12:17|Referendum, studenti e operai davanti a Montecitorio: “Meloni vattene”|Video|Politica, Videonews]

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali