Mutui Finaosta: dal 1° maggio novità, ecco che cosa cambia
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati su giovani, Isee ridotti e anche sui valdostani residenti all'estero e persone separate
Attenzione ai giovani e ai nuclei con Isee ridotti, l’ampliamento della platea al comparto agricolo e ai residenti all’estero che decidono di tornare stabilmente in Valle, nonché la riduzione dei tempi di istruttoria. Sono queste alcune delle novità contenute nella proposta di deliberazione della giunta regionale, che punta ad aggiornare le disposizioni applicative per la concessione dei mutui a tasso agevolato (cosiddetti “mutui Finaosta“) per l’acquisto della prima casa.
Il provvedimento, nell’ambito della legge regionale 3/2013, interviene sui mutui regionali che, oltre all’acquisto, finanziano anche la costruzione e il recupero degli immobili attraverso il fondo di rotazione di Finaosta.
L’idea è quella di adeguare l’attuale disciplina all’evoluzione del mercato immobiliare e alle nuove esigenze sociali, andando a sostituire le precedenti disposizioni.
Mutui Finaosta: le novità
Tante le novità per i mutui Finaosta.
Innanzitutto spicca l’ampliamento del perimetro territoriale di applicazione della misura, che consente di estendere l’opportunità anche al comparto agricolo per le abitazioni annesse ai locali in cui si svolge attività agricola.
Inoltre, potranno beneficiare del mutuo Finaosta anche cittadini iscritti all’Aire sia in caso di rientro definitivo in Valle, che per il recupero di un’abitazione di proprietà.
Un occhio di riguardo sarà anche alle persone separate.
I soggetti separati legalmente potranno nuovamente accedere al mutuo prima casa regionale anche qualora abbiano già beneficiato in passato della misura, purché non siano assegnatari del cosiddetto tetto coniugale finanziato con precedente mutuo regionale.
L’importo del mutuo potrà poi essere incrementato pagando un forfait di 4 mila euro per le varie spese, mentre saranno confermati i limiti massimi di finanziamento (180.000 euro, elevabili a 200.000 euro) per immobili con classificazione energetica A o superiore.
Mutui Finaosta: tassi di interesse allo 0,5%, ma per chi?
Le nuove regole, prevedono poi un tasso di interesse dello 0,5% per i nuclei con Isee fino a 20.000 euro in presenza di figli minori.
Stesso tasso se i proprietari hanno meno di 35 anni.
La durata dei mutui potrà arrivare fino a trent’anni, mentre i tempi di istruttoria amministrativa saranno ridotti.
I provvedimenti entreranno in vigore dal 1° maggio 2026, ma solo dopo il via libera il parere della commissione consiliare competente e il ritorno in giunta regionale per l’approvazione.
Mutui Finaosta, Baccega: «Si ampliano opportunità di accesso»
«Con questo intervento aggiorniamo in modo concreto uno strumento centrale delle Politiche abitative regionali, rendendolo più aderente ai bisogni delle famiglie e capace di rispondere a mutamenti sociali ed economici – evidenzia l’assessore alle Finanze e Politiche creditizie, Mauro Baccega -. In questo modo si ampliano le opportunità di accesso al mutuo e si danno risposte più giuste per situazioni che finora erano rimaste escluse, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità, con un occhio di riguardo per i nostri giovani».
(al.bi.)
