Almasri, ok dell’Ufficio di Presidenza della Camera al conflitto di attribuzioni alla Consulta su Bartolozzi
Roma, 1 apr. (askanews) – L’ufficio di presidenza di Montecitorio, a maggioranza 11 a 10, ha deciso di sollevare il conflitto di attribuzioni, davanti alla Consulta, nei confronti della Procura di Roma e del tribunale dei ministri per Giusi Bartolozzi, l’ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia, indagata per false dichiarazioni al pm sulla vicenda Almasri. Ora ad esprimersi sullo ‘scudo’ dovrà essere l’aula.
Bartolozzi è stata esclusa dal procedimento che vedeva indagati i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, in concorso con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, ed è stata iscritta nel registro degli indagati successivamente in un procedimento ordinario e quindi non subordinato ad una autorizzazione a procedere del Parlamento (che è stata negata, a ottobre con un voto, per Nordio, Piantedosi e Mantovano).
La tesi della maggioranza, confermata dal via libera nell’ufficio di presidenza, è che il reato contestato alla Bartolozzi sia connesso a quelli attribuiti al ministro Nordio. La richiesta del centrodestra è stata avanzata con lettera del 13 ottobre scorso indirizzata al presidente della Camera Lorenzo Fontana dai capigruppo di maggioranza, Galeazzo Bignami (Fdi), Riccardo Molinari (Lega), Paolo Barelli (Fi) e Maurizio Lupi (Nm) “a tutela delle prerogative della Camera lese dall’operato omissivo” dell’autorità giudiziaria.
