Anna Cannavale nuovo Questore di Aosta: fari puntati su reati online, violenza di genere e devianze giovanili
Classe 1965, originaria di Napoli, per Anna Cannavale si tratta di un ritorno in Valle d'Aosta, dove aveva guidato la Divisione Anticrimine dal 2013 al 2015
Reati online, violenza di genere, spaccio e devianze giovanili. Sarà puntato su queste criticità il mirino del nuovo Questore di Aosta, Anna Cannavale, insediata mercoledì 1° aprile e presentata venerdì alla stampa.
Classe 1965, originaria di Napoli, per Anna Cannavale si tratta di un ritorno in Valle d’Aosta, dove aveva guidato la Divisione Anticrimine dal 2013 al 2015.
Chi è Anna Cannavale, il nuovo Questore di Aosta
Nata a Napoli il 13 luglio 1965, Anna Cannavale ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, per poi entrare nel 1991 nei ruoli della Polizia di Stato, dopo aver terminato il corso di formazione per funzionari.
Fatta esperienza nella Stradale di Napoli e di Roma, Anna Cannavale ha poi ricoperto un incarico ministeriale presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato.
Nel 2003, poi, rotta nuovamente su Roma, dove ha assunto la direzione di vari uffici e commissariati, per poi venire promossa dirigente nel 2013, venendo inviata alla Questura di Aosta, dove ha guidato la Divisione anticrimine.
Dal 2015 al 2022, per Anna Cannavale nuovo servizio alla Questura di Roma, dove ha diretto il commissariato distaccato di Fiumicino, passando poi alla guida di un commissariato sezionale e di due distretti di della Capitale, per poi approdare alla direzione della Divisione polizia amministrativa di sicurezza e dell’Ufficio del personale della Questura.
Nel novembre 2022 è stata nominata vicario del Questore a Cagliari, per poi ricevere la promozione a dirigente superiore, assumendo un incarico nell’ufficio centrale ispettivo, prima di arrivare nuovamente in Valle, dove dal 1° aprile ha preso il posto di Gian Maria Sertorio, divenendo la prima donna alla guida degli uffici rossoneri.
Il nuovo Questore: «Conosco territorio e dinamiche»
Si considera «avvantaggiata» Anna Cannavale, nuovo Questore di Aosta, nel fare ritorno in Valle dopo 10 anni.
«È un ritorno molto gradito – sottolinea Cannavale -. Conosco il territorio, le dinamiche e in parte anche il personale; può essere un atout dal punto di vista dell’attività preventiva, più attagliata al ruolo del Questore».
Anna Cannavale fa poi un passo indietro.
«La particolarità della Valle è quella di avere alcune funzioni prefettizie in mano al Questore, come la documentazione antimafia – spiega ancora -. All’indomani dell’uscita del Codice antimafia mi sono occupata proprio di quell’aspetto e già all’epoca abbiamo avuto buone risposte, sia in materia di prevenzione che, appunto, di documentazione antimafia».
Il nuovo Questore: «Grande coesione sociale in Valle d’Aosta»
Il nuovo Questore Anna Cannavale analizza poi il territorio.
«È una regione di cui apprezzo la capacità di fare squadra e la forte coesione sociale – esordisce -. Ci sono tentativi di infiltrazione criminale e fenomeni come lo spaccio di droga, le devianze giovanili e altre dipendenze, ma la questione è ridotta rispetto ad altre realtà. Inoltre, è recente l’aumento di reati e truffe online soprattutto verso gli anziani: attenzioneremo molto questo aspetto, perché sono fenomeni assolutamente odiosi».
Il mirino sarà puntato sui reati online.
«Dall’estorsione sessuale ai reati predatori, porremo grande attenzione su questi fenomeni – rivela Cannavale -, così come l’accesso al dark web per l’acquisto di armi e droga. In questo posso contare su personale investigativo che ha dimestichezza».
Poi, focus sui giovani.
«La delinquenza è sempre più precoce e diffusa – conferma Cannavale -. Lavoreremo con istituzioni e scuole e faremo incontri, a cominciare dal 13 e dal 20 aprile».
Importanti, poi, anche gli aspetti legati al bullismo e alla violenza domestica.
«Utilizzeremo il mezzo dell’ammonimento – illustra ancora il nuovo Questore -. Inoltre collaboreremo con tutti gli enti e il terzo settore per instillare la cultura del rispetto».
Poi, una constatazione.
«La Valle, in qualche modo, è ancora un’isola felice, grazie alla coesione sociale e alla forte presenza di istituzioni, servizi sociali e terzo settore».
Personale: «lieve carenza solo di funzionari, personale preparato»
Il Capo di gabinetto Concetta Losurdo, il Vicario del Questore Augusto Canini, il Questore Anna Cannavale e la dirigente della Squadra mobile e delle volanti Francesca Pescara di Diana
Il nuovo Questore Anna Cannavale elogia il personale.
«Lavorerò con persone che ho già avuto modo di apprezzare, sono molto reattive e capaci di rispondere alle esigenze della cittadinanza – continua Cannavale -. Il personale è molto giovane rispetto alla media nazionale e ha un approccio incline ai nuovi reati. In termini numerici, siamo messi abbastanza bene dopo lo sblocco del turnover, forse con qualche mancanza a livello di funzionari, visto che quasi tutti hanno il doppio incarico».
Le donne in servizio ad Aosta sono tante.
«È una Questura molto al femminile – conclude Anna Cannavale -. In dirigenza ci sono molte donne, ma non vedo differenze a livello di professionalità, anzi credo molto nella complementariertà, visto che sensibilità diverse possono sposarsi. D’altronde, sono passati 45 anni dalla riforma che ha previsto l’ingresso delle donne in Polizia e le cose stanno evolvendo rapidamente».
(alessandro bianchet)
