Energia, Bitonci: cabina regia regionale
Venezia, 3 apr. (askanews) – “La Regione Veneto traccia la rotta per il futuro delle grandi e medie concessioni idroelettriche: no alle proroghe automatiche, sì a una cabina di regia regionale che avvii un modello di gestione innovativo, mettendo al centro il territorio, la provincia di Belluno e, soprattutto, il portafoglio dei cittadini veneti”. Con queste parole l’assessore regionale alle politiche energetiche Massimo Bitonci commenta l’approvazione dell’ordine del giorno collegato alla manovra di bilancio, frutto di un intenso lavoro di sintesi politica.
L’ordine del giorno approvato rappresenta un punto di equilibrio fondamentale tra le diverse forze politiche. “Ho lavorato personalmente su delega del presidente Stefani ed assieme all’assessore Bond, alla riformulazione dei testi presentati in Consiglio – spiega Bitonci – per trasformare una discussione generica in un impegno concreto. Il senso del mio intervento è stato quello di unire maggioranza e opposizione su un obiettivo comune: il comparto idroelettrico deve diventare il pilastro della nostra autonomia energetica”.
L’obiettivo dei prossimi mesi, come sottolineato dall’assessore, è lo studio di un modello societario innovativo: capitale Pubblico Prevalente, una partnership tra la Regione Veneto e i gestori veneti delle centrali. Un ruolo centrale e strategico sarà anche studiato per la provincia di Belluno, dove si concentra la maggior parte degli impianti (25 su 34), nel pieno rispetto delle prerogative territoriali, ed attraverso un dialogo costruttivo con chi già opera sul campo, per garantire efficienza tecnica e continuità produttiva.

