Hockey: Aosta spaventa di nuovo la Raiffeisen Arena, ma gara-3 è di Caldaro che torna avanti nella serie
I Gladiatori chiudono avanti il primo e il secondo drittel, i Lucci altoatesini ribaltano tutto negli ultimi 20' e vincono 6-3; domani alle 20 la quarta partita alla Patinoire di corso Lancieri
Aosta spaventa di nuovo la Raiffeisen Arena, ma gara-3 è di Caldaro che torna avanti nella serie.
Ancora equilibrio e colpi di scena nella finalissima del campionato di serie B di hockey su ghiaccio.
I Gladiatori, come in gara-1, chiudono avanti il primo e il secondo drittel e sognano a lungo il colpaccio.
I Lucci altoatesini ribaltano il match negli ultimi 20′ e vincono 6-3.
Domani alle 20 la quarta partita alla Patinoire di corso Lancieri ad Aosta.
Aosta spaventa di nuovo la Raiffeisen Arena chiudendo aventi i primi due tempi
Gara-3 non ha deluso le aspettative degli appassionati, regalando emozioni a non finire.
Il match è entrato subito nel vivo, con occasioni su ambo i fronti.
A rompere l’equilibrio è stato Nardella all’8’24” con un tiro basso che ha sorpreso Rohregger.
I padroni di casa hanno reagito con veemenza, ma nemmeno il power play arrivato prima del riposo ha permesso loro di annullare lo svantaggio.
Il pareggio è arrivato all’inizio del secondo drittel grazie al giovane Schmid e 4′ più tardi Alanne ha messo la freccia con una conclusione da posizione centrale.
I Gladiatori, nonostante le due sberle ravvicinate, non si sono disuniti, dimostrando carattere e personalità.
I gialloblu hanno pareggiato al 28’11” con Oberholler, per poi rimettere la freccia in power play grazie a McNally su servizio di Nardella.
Caldaro ribalta tutto nel terzo drittel e si prende gara-3
La prima parte del terzo quarto è stata caratterizzata da una grande lotta fisica senza grossissime occasioni.
Il lampo che ha riacceso la speranze dei padroni di casa è stato firmato da Saha, che al 49’07” è ripartito in velocità e ha battuto Perla con un diagonale chirurgico.
I Lucci, trovato il 3-3, hanno sentito l’odore del sangue e al 52’38” sono passati in vantaggio con Maximilian Soelva, assistito alla perfezione da dietro porta da Saha.
Caldaro ha continuato a spingere e un fallo in zona neutra di Nardella ha dato il via all’ennesimo power play, questa volta concretizzato da Cappuccio con un tiro dalla distanza.
Giovinazzo ha tolto Perla per provare a sfruttare l’uomo in più, ma, invece del gol della speranza ospite, è arrivata la sentenza dei padroni di casa autografata da Michael Soelva.
Cristian Verza: «Abbiamo pagato i troppi errori in fase difensiva»
«Abbiamo iniziato abbastanza bene – ha commentato Cristian Verza -. Siamo stati bravi a colpire al momento giusto, chiudendo avanti il primo e il secondo tempo. Purtroppo abbiamo pagato i troppi errori in fase difensiva. È andata così, voltiamo pagina e pensiamo a gara-4 di sabato ad Aosta».
(d.p.)

