La Campania porta a Vinitaly 170 aziende e focus su America’s Cup 2027
Milano, 7 apr. (askanews) – La Campania si presenta alla 58esima edizione di Vinitaly con una collettiva di circa 170 aziende vitivinicole, un Padiglione unico di 5.600 metri quadrati e una piazza centrale da 500 metri quadrati pensata per degustazioni, masterclass e incontri di approfondimento. A fare da filo conduttore alla presenza regionale sarà “Dove soffia l’eccellenza”, il tema scelto per legare i grandi vini campani alla Louis Vuitton 38th America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli nel 2027.
Lo spazio espositivo, collocato nel Padiglione B, è stato realizzato dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive insieme con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli. L’impostazione scelta punta a offrire una rappresentazione unitaria del sistema vitivinicolo regionale, rivolta a operatori, buyer e stampa specializzata. Al centro dell’area sarà allestita “Piazza Campania”, dove troveranno posto i sei Consorzi di tutela del vino, Sannio, Irpinia, Vesuvio, Vita Salernum Vites, Vitica e Campi Flegrei, protagonisti di degustazioni e di oltre 20 appuntamenti dedicati ai territori e ai vitigni autoctoni.
“Il vino in Campania è non solo un comparto produttivo strategico, ma anche un potente strumento di promozione del territorio. Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo costruito un connubio forte tra vino e vela: due mondi accomunati da radici antiche, passione, innovazione e costante ricerca del miglioramento” ha affermato l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, spiegando che la grafica di quest’anno è ispirata all’America’s Cup, considerata “un’opportunità straordinaria per la promozione del territorio e anche dei nostri prodotti agroalimentari”.
Tra le novità dell’edizione 2026 l’assessora ha indicato anche l’unità visiva del sistema vino regionale. “Per la prima volta un unico colore, il bianco, per tutte e cinque le province, superando le distinzioni ‘amministrative’ e raccontando la regione nella sua interezza, nel rispetto delle specificità, come condiviso con la Cabina di Regia Vino regionale. A Verona – ha proseguito Serluca – racconteremo una storia straordinaria, fatta di tradizione e innovazione, di una biodiversità ricchissima, del lavoro quotidiano di migliaia di viticoltori. Nei quattro giorni proporremo un calendario molto ricco che coinvolge i protagonisti del comparto: dai Consorzi di tutela vini alle Camere di Commercio, fino alle associazioni di promozione del settore. Al Vinitaly 2026, nell’anno celebrativo delle donne agricoltrici, evidenzieremo anche il ruolo delle donne come imprenditrici, enologhe, sommelier e storyteller delle nostre eccellenze” .
Anche l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola ha richiamato il peso strategico della manifestazione. “Anche quest’anno ci siamo impegnati con un forte investimento nell’evento di Vinitaly, in quanto rappresenta la più importante manifestazione promozionale del settore in Italia. Vetrina prestigiosa e appuntamento fondamentale per operatori, buyers ed esperti internazionali, punto di incontro delle tendenze e del business legato al vino, a cui partecipiamo ogni anno in sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura ed il sistema camerale campano”. Bonavitacola ha ricordato che all’avviso pubblico hanno risposto 170 aziende, “un segnale chiaro della vitalità e della forza produttiva del settore in Campania”.
Sul piano produttivo, la Regione indica una produzione di circa 1,4 milioni di ettolitri nel 2024, con un livello superiore del 6-8% rispetto alla media storica, e un patrimonio composto da 29 vini a marchio Dop e Igp. “Il comparto vino in Campania è una attività produttiva di rilievo, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per le nostre comunità” ha aggiunto, sottolineando che “con la partecipazione al Vinitaly 2026, la Regione intende favorire la promozione delle produzioni e l’incontro diretto con operatori economici qualificati per garantire, anche in questa fase, un sostegno concreto alle imprese vitivinicole, rafforzando la loro capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali, in un periodo caratterizzato da molte tensioni internazionali”.
Il programma inizierà venerdì 10 aprile con “Vinitaly and the city”, il fuori salone nel centro storico di Verona, dove la Regione sarà presente fino al 12 aprile nel Cortile del Tribunale con degustazioni dei vini dei Consorzi di tutela. Sabato 11 aprile è prevista una masterclass curata da Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi di Palazzo del Capitanio, mentre dalle 19, nello spazio campano nel centro storico, saranno proposti assaggi di pizza verace napoletana realizzata con prodotti 100% regionali in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana.
L’apertura ufficiale della presenza in fiera è fissata per domenica 12 aprile alle 12 con la conferenza stampa alla quale parteciperanno Fulvio Bonavitacola e Maria Carmela Serluca. Nei giorni della manifestazione il calendario prevede quattro masterclass dedicate a vini bianchi, rossi, rosati e bollicine, con la partecipazione di Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri e Chiara Giorleo. Accanto a questi appuntamenti sono annunciati degustazioni tematiche e territoriali, talk su mercato ed export, incontri sulla sostenibilità e sulla leadership femminile nel settore, presentazioni di progetti innovativi con strumenti virtuali e momenti dedicati all’enoturismo. Alle 13 di mercoledì 15 aprile è in programma il tradizionale brindisi di chiusura con i produttori.
