Iran, Trump: accetto sospensione ultimatum per due settimane
Roma, 8 apr. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato su Truth di aver accettato di sospendere per due settimane i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran, dopo colloqui con il primo ministro pachistano Shehbaz Sharif e con il feldmaresciallo Asim Munir.
Trump ha spiegato che la decisione è maturata “sulla base delle conversazioni” con Sharif e Munir, i quali gli avrebbero chiesto di fermare “la forza distruttiva” in partenza nella notte contro l’Iran. Il presidente Usa ha precisato che la sospensione è subordinata all’accettazione da parte della Repubblica islamica dell’Iran della “riapertura completa, immediata e sicura dello stretto di Hormuz”.
“Accetto di sospendere i bombardamenti e l’attacco contro l’Iran per un periodo di due settimane”, ha scritto Trump, aggiungendo che “sarà un cessate il fuoco a doppio senso”.
Il presidente Usa ha motivato la scelta sostenendo che Washington avrebbe già “raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari” e sarebbe “molto avanti” verso “un accordo definitivo” per una “pace di lungo termine con l’Iran” e per la “pace in Medio Oriente”.
Trump ha inoltre riferito che gli Stati Uniti hanno ricevuto dall’Iran “una proposta in 10 punti”, che a suo giudizio costituisce “una base praticabile su cui negoziare”. “Quasi tutti i vari punti di contesa del passato sono stati concordati tra gli Stati Uniti e l’Iran”, ha aggiunto, sostenendo che il periodo di due settimane consentirà all’intesa di essere “finalizzata e portata a compimento”.
“A nome degli Stati uniti d’America, come presidente, e anche in rappresentanza dei Paesi del Medio Oriente, è un onore avere questo problema di lungo periodo vicino a una soluzione”, ha concluso Trump, ringraziando infine “per l’attenzione dedicata alla questione”.
