Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un triunvirato alla manuale Cencelli»
Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione.
Lo ha anticipato il presidente della Regione Renzo Testolin rispondendo a un’interrogazione del consigliere della Lega Corrado Bellora dall’emblematico titolo ”Cosa deve ancora accadere perché il governo regionale metta mano alla governance del Casino de la Vallée?”.
La risposta
Nell’esordire il capo dell’esecutivo ha chiosato: «non la stupirò, sono molto morigerato, le risposte sul futuro arriveranno a tempo debito» per proseguire, liquidando l’amministratore unico Rodolfo Buat: «La giunta regionale ha valutato il passaggio a un consiglio di amministrazione per un maggior presidio, superando il modello di amministratore unico. Una gestione collegiale è già praticata dagli altri casinò. La composizione del cda sarà decisa nell’assemblea dei soci il 29 giugno, in prima convocazione, o il 14 luglio in seconda convocazione».
La presentazione
Nel presentare l’iniziativa Bellora aveva ironizzato: «ho la sensazione che mi alzerò da tavola ancora con un po’ di appetito. Non so cos’altro potrei dire perché le cose cambino».
Il consigliere leghista ha poi chiesto «se c’è la volontà di cambiare governance, se ci sarà un triunvirato che vada a ricalcare il manuale Cencelli con l’insediamento di 3 rappresentanti per ogni forza di maggioranza».
La replica
Nella replica Bellora ha detto: «Mi viene da dire che in realtà mi ha risposto. Io faccio una fuga in avanti e preconizzo un cda composto da 3 membri espressione di ogni singola forza politica. Si perpetuerà così la prassi di sottoporre il casinò alla politica».
(da.ch.)
