L’ex area Saclà diventa un nuovo polo urbano ad Asti
Milano, 19 lug. (askanews) – Asti punta a ridisegnare una parte della città partendo dall’area storica di Saclà, storica azienda piemontese specializzata in conserve vegetali, olive, pesti e sughi. L’azienda ha presentato il progetto di riqualificazione del sito dove è nata nel 1939 e che, dopo il trasferimento della produzione a Castello d’Annone, sarà trasformato in un nuovo polo urbano. Il piano prevede spazi culturali e museali, un hotel, un auditorium, un’area dedicata al benessere, servizi di quartiere e attività commerciali. Oltre il 58% della superficie, pari a più di 36 mila metri quadrati, sarà restituito alla città come verde pubblico, con la riqualificazione anche dell’area lungo il torrente Borbore. L’investimento stimato supera i 100 milioni di euro e il completamento dell’intervento è previsto nel 2029, in coincidenza con il novantesimo anniversario dell’azienda.
“Saclà è nata ad Asti, ed è qui che affondano le nostre radici: la storia della mia famiglia e il lavoro di generazioni. Proprio per questo, quando abbiamo trasferito la produzione a Castello d’Annone, ho voluto che quest’area avesse un futuro all’altezza della sua storia”, ha dichiarato Chiara Ercole, vicepresidente e rappresentante della terza generazione della famiglia fondatrice di Saclà.

