Roma, Botta e risposta tra giovani dem e Fi su futuro Spin Time
Roma, 5 ago. (askanews) – Botta e risposta tra giovani dem e di Forza Italia sul futuro del progetto socio-abitativo romano Spin Time, i cui 400 abitanti sono in strada da 6 giorni dopo un principio d’incendio nell’immobile. “400 persone lasciate senza una casa. Più di 100 bambini. Donne incinte. Persone malate a cui viene impedito l’accesso ai medicinali – hanno scritto nelle scorse ore i Gd sui propri canali social. Un bambino di un anno ha avuto una crisi respiratoria. Non possiamo più restare a guardare”. “Come Giovani Democratici esprimiamo la nostra piena solidarietà alla comunità di Spin Time Labs – dichiarano i Gd -. Siamo impegnate da 6 giorni nel presidio permanente, al fianco di chi in queste ore sta difendendo il diritto a una casa, e all’esistenza di uno spazio culturale necessario, dove il Governo decide di voltarsi dall’altra parte”.
“C’è bisogno della presenza e della solidarietà di tutte – hanno aggiunto -. Venite al presidio e, per sapere ogni giorno di cosa c’è bisogno e come dare una mano concretamente, seguite le storie di Spin Time Labs e Giovani Democratici Roma. Ogni persona conta, non lasciamo sole le compagne di Spintime!” Non si è fatta attendere la risposta dei giovani di Forza Italia che, in una nota, hanno replicato che “dall’analisi di un disagio sociale alla propaganda dei Giovani Democratici il passo è, ancora una volta, molto breve. Mentre sui social ribaltano i principi di legalità e convivenza civile, noi preferiamo riportare il dibattito sui fatti”.
“Per noi – dichiarano il segretario di Forza Italia Giovani Roma Francesco Innocenzi e il vicesegretario Vicario Francesco Callea – sicurezza significa rispetto della legge, certezza della pena e criminali in carcere. È giusto sostenere le persone fragili e garantire una casa a chi ne ha diritto, ma è altrettanto doveroso perseguire chi, per anni, ha commesso e continua a commettere attività illegali”. L’idea del Comune di Roma di acquistare l’immobile “per far proseguire, di fatto, un’occupazione abusiva – concludono – è una scelta sbagliata che premia chi viola le regole e penalizza chi le rispetta, trasformando gli occupanti abusivi in privilegiati. La legalità non si compra: si difende.”
