Sabaudia Incontra, Alemanno: “Futuro Nazionale pronto a correre da solo”
Roma, 5 ago. – «C’è bisogno di cambiamento. Io ho scelto Futuro Nazionale e Roberto Vannacci come veicolo di questo cambiamento, perché è il fatto nuovo della politica italiana e credo possa aiutarci a realizzare un’Italia più sovrana, più autonoma e più in grado di competere a livello mondiale ed europeo». Lo ha detto Gianni Alemanno, ospite di Sabaudia Incontra 2026, nel confronto “Sovranisti o Futuristi?”, moderato da Andrea Pancani.
«È molto importante che Sabaudia abbia promosso iniziative culturali, politiche e di spettacolo per concentrare l’attenzione della gente. Questo è un momento in cui bisogna avere grande attenzione per l’aspetto democratico, per le elezioni e per il futuro della nostra nazione», ha aggiunto Alemanno.
Sul possibile rapporto con il centrodestra, Alemanno non ha escluso un confronto, ma ha accusato la coalizione e la premier di averlo finora respinto: «Nessuno può saperlo. È necessario che Giorgia Meloni e Roberto Vannacci si sentano. Devo dire che fino adesso è stato il centrodestra, è stata Giorgia Meloni a rifiutare qualsiasi confronto costruttivo con Futuro Nazionale».
‘PRONTI A CORRERE DA SOLI’ – «Noi siamo perfettamente in grado di andare per la nostra strada, non abbiamo bisogno di alleanze», ha sottolineato Alemanno. «Ma chiaramente, se c’è una proposta seria di carattere sovranista, di destra sociale, non possiamo non valutarla positivamente».
Alemanno ha quindi escluso, almeno per ora, l’ipotesi di una propria candidatura: «Io non avanzo candidature. Sto aiutando questo nuovo partito a consolidarsi attraverso la mia esperienza, attraverso la mia volontà di rappresentare un’istanza politica».
