Record 5 milioni di passeggeri a bordo di Dragon Rush a Gardaland
Milano, 11 ago. (askanews) – Gardaland Resort celebra oggi un nuovo traguardo: Dragon Rush ha accolto il suo 5 milionesimo passeggero, segnando un nuovo record nella storia del parco. Un risultato che arriva alla vigilia del Roller Coaster Day, la ricorrenza internazionale dedicata alle montagne russe, che si celebra ogni anno il 16 agosto.
Dalla sua inaugurazione nel 2016, Dragon Rush (precedentemente conosciuto come Kung Fu Panda Master) – l’unico Family Spinning Wild Mouse di Gardaland Resort – ha percorso oltre 266.000 chilometri, una distanza equivalente a quasi sette giri intorno alla Terra.
Un risultato che conferma il successo delle montagne russe e la capacità di coinvolgere generazioni diverse. “Il loro fascino viene spesso definito “safe thrill”: la possibilità di vivere emozioni intense e coinvolgenti all’interno di un’esperienza progettata per essere sicura e controllata” afferma Alessandra Zanoni, Park Operations Director di Gardaland Resort.
Nata negli Stati Uniti, la ricorrenza del Roller Coaster Day si è progressivamente affermata a livello internazionale, diventando un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di adrenalina. Oggi rappresenta anche l’occasione per ripercorrere l’evoluzione delle montagne russe in Italia, simbolo di un perfetto equilibrio tra innovazione tecnologica, ingegneria e capacità di regalare emozioni sempre nuove a milioni di visitatori.
Per Gardaland Resort, il Roller Coaster Day è anche l’occasione per celebrare una storia di innovazione: nel corso degli anni il parco ha introdotto in Italia alcune delle montagne russe più iconiche e innovative, contribuendo a ridefinire gli standard del divertimento e conquistando numerosi primati:
Shaman, il primo roller coaster permanente in Italia con inversioni; Blue Tornado, il primo inverted coaster del Paese; Raptor, unico wing coaster in Italia e settimo al mondo al momento dell’inaugurazione; Oblivion – The Black Hole, il primo dive coaster italiano e ancora oggi la montagna russa più alta di Gardaland.
