Hti investe in Valle d’Aosta: a Pollein un nuovo hub da oltre 3 milioni e 30 posti di lavoro
Il gruppo altoatesino rafforza la propria presenza sul territorio con un nuovo Operations & Technology Hub e punta a superare i 30 addetti; investimenti anche in impianti e tecnologie per la montagna
Oltre tre milioni di euro di investimento, un nuovo centro operativo e tecnologico e una crescita significativa dell’occupazione.
Il gruppo Hti, attraverso le società Leitner, Prinoth, Demaclenko e Troyer, rafforza la propria presenza in Valle d’Aosta e punta a fare del nuovo Operations & Technology Hub di Pollein, inaugurato questa mattina, martedì 6 ottobre, un punto di riferimento per l’assistenza e lo sviluppo delle tecnologie dedicate alla montagna.
Il nuovo polo, situato nell’area produttiva del comune alle porte di Aosta, si sviluppa su circa 800 metri quadrati all’interno di un’area di proprietà di 3.500 metri quadrati. La posizione, a meno di cinque chilometri dal più vicino casello autostradale, è stata scelta anche per garantire maggiore rapidità negli interventi sulle numerose tecnologie del Gruppo presenti sul territorio regionale.
Più personale, l’obiettivo è superare le 30 unità
L’investimento ha già prodotto effetti sul fronte occupazionale e la crescita è destinata a proseguire nei prossimi mesi. Il personale sarà impegnato negli spazi dedicati a officina, magazzino e uffici.
«Siamo partiti con poco meno di una decina di persone e nelle ultime settimane siamo riusciti ad incrementare con 7 nuovi arrivi e l’obiettivo è di superare poi le 30 unità», spiegano dal Gruppo.
Si tratta di nuovi posti di lavoro qualificati che accompagnano il rafforzamento della presenza di Hti in Valle d’Aosta, con l’obiettivo di mettere a disposizione di operatori e comunità un’assistenza sempre più integrata e tempestiva.
Dall’impiantistica all’energia
Il nuovo hub riunirà infatti competenze e servizi legati alle diverse realtà del Gruppo: dagli impianti a fune di Leitner ai battipista e veicoli cingolati di Prinoth, passando per i sistemi di innevamento programmato di Demaclenko e per la produzione di energia idroelettrica di Troyer.
«Attraverso l’apertura del nuovo hub e l’incremento della nostra storica presenza sul territorio, anche in termini di nuovi posti di lavoro qualificati, vogliamo mettere con ancora maggior efficienza a disposizione delle comunità e degli operatori valdostani l’intero know-how tecnologico del nostro Gruppo», sottolinea il presidente di Hti Anton Seeber.
«Dall’impiantistica all’innevamento, passando per la produzione di energia pulita, il nuovo polo di Aosta ci permetterà di offrire un’assistenza di eccellenza, tempestiva e integrata».
Il taglio del nastro del nuovo hub di Pollein del Gruyppo Hti
Una Valle d’Aosta sempre più tecnologica
Per Hti il nuovo centro rappresenta anche un investimento strategico in una regione che sta puntando sulla modernizzazione della propria filiera della montagna. Il gruppo prevede infatti, per la prossima stagione, numerosi interventi su impianti e tecnologie, contribuendo al processo di rinnovamento e sviluppo delle infrastrutture alpine.
Secondo il presidente della Regione Renzo Testolin e l’assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy, l’apertura della nuova sede si inserisce nella direzione indicata dal Piano di sviluppo industriale regionale, che individua nella filiera della montagna e degli impianti funiviari uno degli ambiti strategici per la crescita.
«La scelta di un Gruppo di rilievo nel settore delle tecnologie invernali di investire e aprire una sede in Valle d’Aosta – sottolineano – è un aspetto positivo che potrà favorire la crescita della competitività del sistema regionale e creare nuove relazioni con le imprese che qui già operano».
L’obiettivo è anche quello di favorire nuove opportunità di formazione e lavoro qualificato per i giovani e di attrarre ulteriori imprese interessate a investire nella filiera della montagna.
Un gruppo internazionale
Hti è attivo a livello mondiale nei settori degli impianti a fune, dei battipista e veicoli cingolati, dell’innevamento programmato, dell’energia eolica e idroelettrica e della gestione digitalizzata dei comprensori sciistici.
Il Gruppo è presente con i propri prodotti in 88 Paesi, conta 22 siti produttivi, 110 filiali e 183 centri vendita e assistenza. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 1,622 miliardi di euro, con 42,5 milioni destinati alla ricerca e sviluppo, e conta complessivamente 4.955 collaboratori.
(re.aostanews.it)
